Giacomo Matteotti, ucciso dai fascisti 102 anni fa: le celebrazioni a Vicenza

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Piazza Giacomo Matteotti a Vicenza con la targa Uomo politico
Piazza Giacomo Matteotti a Vicenza con la targa Uomo politico

Sono diverse le iniziative in programma a Vicenza per ricordare Giacomo Matteotti nel giorno del suo assassinio per mano dei fascisti, il 10 giugno 1924. A 102 anni da quel tragico giorno in cui il deputato socialista fu rapito con un’automobile da una squadra di fascisti, pestato e accoltellato a morte (il corpo fu ritrovato soltanto il 16 agosto nelle campagne di Riano), partiti e associazioni vicentine hanno organizzato cerimonie e incontri culturali per commemorarne la memoria.

Mercoledì 10 giugno 2026, alle 18 in piazza Matteotti, il Partito socialista di Vicenza e altre associazioni depositerà un mazzo di rose rosse sotto la lapide del martire dell’antifascismo.

Luca Fantò, segretario provinciale di Vicenza per PSI – Avanti sottolinea: “Giacomo Matteotti è una delle più autorevoli personalità della nostra memoria nazionale. Il suo martirio è stato ed è un esempio per tutti. Oggi è simbolo di giustizia sociale, libertà di pensiero e azione. Il suo è stato il sacrificio estremo di un uomo coerente, colto, preparato, amante della vita, avversario di ogni regime totalitario. Con coraggio, ha affrontato la cupa e tracotante violenza fascista che stava umiliando la dignità degli italiani. Lo ha fatto senza paura, da vero politico, da uomo libero e virtuoso. La lezione di Giacomo Matteotti è viva, attuale soprattutto oggi che le forze conservatrici e reazionarie, minacciano il nostro Paese e governano gli Stati più potenti”.

Lo stesso giorno e nello stesso luogo, l’Associazione Giacomo Matteotti di Vicenza ha programmato alcuni brevi interventi istituzionali delle associazioni e la deposizione di un mazzo di fiori rossi.

Dopo più di cent’anni – dichiara il presidente Luigi Creazzo – la sua figura di socialista, di politico e di italiano è viva e potente, fondativa della nostra consapevolezza democratica, repubblicana e antifascista. Rimane quindi indispensabile coltivare la memoria del suo sacrificio, studiare quanto ci ha lasciato scoprendo quanto sia sempre contemporaneo, attuale e fertile il suo pensiero”.

Alle 20 e 30 presso la sede di via Alberto Mario è inoltre prevista la proiezione de “Il delitto Matteotti” a cura di Circolo Culturale Antonio Gramsci, Anpi Vicenza – Sezione Nello Boscagli “Alberto” e Centro Studi Luigi Faccio di Vicenza.

Una serata di approfondimento storico e riflessione civile dedicata a una delle figure più significative dell’antifascismo italiano – spiegano i promotori.

Il film del 1973, diretto da Florestano Vancini e interpretato da Franco Nero nel ruolo del deputato socialista, ripercorre le vicende che portarono al rapimento e all’uccisione di Matteotti dopo la sua coraggiosa denuncia delle violenze e dei brogli compiuti dal fascismo nelle elezioni del 1924, contribuendo a ricostruire il contesto politico che favorì l’instaurazione della dittatura mussoliniana.

La serata sarà introdotta da Roberto Monicchia e ci sarà anche un intervento di Luigi Poletto, presidente del Centro Studi Luigi Faccio di Vicenza.

A oltre un secolo da quei fatti – spiegano i promotori –, l’iniziativa intende offrire un’occasione di conoscenza e confronto sui temi della democrazia, della partecipazione politica e della difesa dei valori antifascisti. In un tempo in cui riaffiorano revisionismi e nostalgie autoritarie, la memoria di Matteotti resta uno strumento di conoscenza, coscienza e impegno civile, capace di parlare anche alle nuove generazioni e di richiamare l’attenzione sull’importanza della tutela delle istituzioni democratiche”.