30 aprile: manca Stefano Stefani, già senatore e tesoriere Lega Nord: il cordoglio (e un episodio) di ViPiù, messaggi di Fontana, Zanettin, Zaia, Possamai

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Stefano Stefani
Stefano Stefani
La scomparsa avvenuta ieri di Stefano Stefani, già senatore e tesoriere della Lega Nord, mi porta, oltre ad aggiungere il cordoglio mio e della redazione di ViPiu.it e VicenzaPiu.com per un altro vero leghista che se ne va (e lo dice chi leghista non è), a ricordare un episodio che riguarda me e lui, anche se in maniera parzialmente indiretta. Quando, contro ogni previsione (e desiderio?) degli “Imprenditori” indigeni salvo, ovviamente, quelli che avevano per diritto legittimamente votato), fui eletto, da rappresentante, non vicentino doc, di una srl iscritta ma col difetto aggiuntivo di essere una società di pallavolo, prima consigliere del mandamento di Vicenza dell’allora Apindustria e, subito dopo, suo presidente, mi si avvicinò una signora che mi disse con sorriso e… preoccupazione: “E adesso chi glielo dice a mio marito che non solo non stata eletta presidente ma che mi ha ‘battuto’ un terrone?”.
La signora era Antonia, la moglie e socia di Stefano Stefani, imprenditore orafo oltre che politico, e quella sua frase, non sprezzantemente razzista (la Lega di Bossi e, a Vicenza, della Dal Lago, non lo era o, perlomeno, non lo era come quella posticcia del re del Papeete), le valse la sua nomina da parte mia (era una mia facoltà) a mio vicepresidente.
Condoglianze Antonia.
Il direttore
Altri messaggi ricevuti
Presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana. “La notizia della scomparsa di Stefano Stefani mi addolora profondamente. Piangiamo uno storico militante, parlamentare, esponente di governo, un imprenditore e uno sportivo appassionato. Rivolgo ai familiari il mio profondo cordoglio e il mio abbraccio”.

Senatore Pierantonio Zanettin. Con Stefano Stefani scompare forse la figura più rappresentativa della storia della Lega nella nostra provincia.
E’ stato più volte parlamentare, presidente di Commissione e Sottosegretario.
Era di carattere ruvido e talvolta eccedeva nelle intemperanze verbali, ma era certamente un uomo sincero ed appassionato del nostro territorio.
Superfluo dire che eravamo opposti , per stile e culture di provenienza, ma ci siamo sempre voluti bene, stimati e rispettati reciprocamente.
Di Stefano Stefani voglio oggi ricordare un episodio, che potrebbe sfuggire, ma che invece merita di essere sottolineato.
Quando si iniziò a pensare al nuovo Tribunale di Vicenza (all’epoca ero contemporaneamente parlamentare e assessore all’urbanistica), per sostituire quello ormai inadeguato di Santa Corona, fu proprio Stefano Stefani a pressare il collega di partito, ministro della Giustizia, Roberto Castelli per reperire le risorse finanziarie necessarie.
Ricordo all’epoca un manifesto pubblico, con raffigurata una sveglia, per sensibilizzare la classe politica.
Ebbene va riconosciuto che se oggi Vicenza può vantare un Tribunale, tra i più efficienti d’Italia, il merito va ascritto anche al solerte impegno del Sen. Stefano Stefani.
Caro Stefano, buon viaggio, che la terra Ti sia lieve.

Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. “E’ una bruttissima notizia, se ne va una persona che ho sempre stimato, se ne va un grade pezzo della storia delle istituzioni della nostro territorio, che ha dato molto al Veneto ed al Paese, con un impegno nato molti anni fa in seno alla Liga Veneta e poi della Lega Nord. Con lui se ne va una persona che ha dedicato tutta la propria vita allo sviluppo di progetti e iniziative, anche in seno al movimento del quale si è sempre occupato a diversi livelli e con diverse cariche: è stato un punto di riferimento”. Così il Presidente della Regione del Veneto commenta la notizia della morte di Stefano Stefani.
“Con Stefani si è costruita la Lega Nord partendo dalla Liga Veneta – aggiunge il Presidente-. Per anni è stato il braccio destro di Bossi, ha ricoperto anche la carica di presidente della Lega, oltre ad aver avuto esperienze di governo. Lo ricordo come un uomo vulcanico, dal fare dirompente, a cui si somma un grande cuore. Un abbraccio alla moglie, ai figli e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Ciao Stefano”.

Sindaco di Vicenza Giacomo Possamai. “Mi unisco al cordoglio della famiglia, degli amici e della comunità politica della Lega per la scomparsa di Stefano Stefani. Ci lascia un vicentino che ha saputo segnare da protagonista una stagione politica del nostro Paese”.