La Chiesa d’Inghilterra ha annunciato che non permetterà alle coppie dello stesso sesso di sposarsi nelle sue chiese e che il suo credo per cui il matrimonio è solo quello celebrato tra “un uomo e una donna per tutta la vita” non cambierà.

Le coppie dello stesso sesso, tuttavia, sono le “benvenute in chiesa per far benedire le loro unioni civili”, ha fatto sapere la Chiesa in una dichiarazione che segue sei anni di dibattiti e consultazioni.

I piani sono stati delineati in un report per il Sinodo generale, l’organo legislativo della Chiesa, che si riunirà a Londra il mese prossimo per discutere le proposte. Il mantenimento del divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso non sarà messo ai voti.

I sostenitori delle unioni omosessuali hanno dichiarato che la decisione dei leader della Chiesa di prevedere questo divieto è in contrasto con l’opinione pubblica e la legge: il matrimonio tra persone dello stesso sesso, infatti, è diventato legale in Inghilterra e Galles nel 2013.

La Chiesa d’Inghilterra ha aggiunto che i vescovi si scuseranno nel corso della settimana con le persone LGBTQ per il “rifiuto, l’esclusione e l’ostilità” che hanno dovuto affrontare e che, per la prima volta, la Chiesa permetterà alle coppie dello stesso sesso di “venire in chiesa per ringraziare per il loro matrimonio civile o la loro unione civile e ricevere la benedizione di Dio”.

La Chiesa anglicana del Galles va oltre, consentendo un servizio di benedizione autorizzato per le coppie gay, mentre la Chiesa di Scozia permette i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Negli ultimi anni, la Gran Bretagna è diventata una nazione più laica e diversificata. Secondo i dati dell’ultimo censimento, meno della metà degli abitanti di Inghilterra e Galles si considera cristiana.

La popolarità dei matrimoni religiosi in Inghilterra e Galles è diminuita drasticamente nel corso degli anni, con quelli civili che hanno superato i religiosi ogni anno dal 1992. Secondo il censimento del 2018, le cerimonie in chiesa hanno rappresentato il 21,1% dei matrimoni tra persone di sesso opposto e lo 0,9% dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Fonte: The Vision