Lite di condominio a Vicenza: intervento della Polizia di Stato per controversia legata a spray anti-gatti

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Polizia di Stato interviene anche per i... gatti (foto di archivio)
Polizia di Stato interviene anche per i... gatti (foto di archivio)

Nel tardo pomeriggio di ieri, un intervento della Polizia di Stato di Vicenzaè stato necessario per sedare una lite condominiale in Via Scaramuzza, a Vicenza. La segnalazione di una disputa tra alcuni residenti ha portato un equipaggio della Volante della Questura sul posto alle 19.20.

La discussione, scaturita da una vicenda alquanto insolita, aveva come protagonista una residente che, infastidita dalla presenza di numerosi gatti nelle aree comuni, aveva deciso di utilizzare uno spray consigliatole da un veterinario. Lo scopo era allontanare i felini che da un po’ di tempo gravitavano nella zona.

Tuttavia, l’azione ha innescato una reazione negativa da parte di un’altra condomina, che ha contestato fortemente l’utilizzo dello spray e la situazione si è aggravata ulteriormente. La lite si è, infatti, trasformata in un alterco, durante il quale la proprietaria dello spray avrebbe mirato il prodotto non solo verso i gatti, ma anche verso l’altra condomina, senza provocarle lesioni o richiedere cure mediche.

L’intervento della Polizia di Stato ha permesso di calmare gli animi e di separare le parti coinvolte. Durante i fatti, altri condomini si sono uniti al tentativo di sedare la lite, esprimendo lamentele e lanciando accuse reciproche sulla gestione della presenza dei gatti nelle aree comuni. Nonostante l’argomento fosse stato affrontato in passato, la questione sembra essere rimasta irrisolta, portando a una nuova… escalation.

I poliziotti hanno informato le parti coinvolte sulle rispettive facoltà di legge e hanno cercato di mediare la disputa per riportare la situazione nell’ambito della legalità. Dopo circa mezz’ora di tentativi di mediazione, la calma è stata ripristinata e la Polizia di Stato ha potuto riprendere il normale servizio, lasciando alle parti coinvolte la responsabilità di risolvere la controversia in maniera civile, magari attraverso una discussione in un’assemblea condominiale. La gestione della presenza dei gatti nelle aree comuni resta aperta a una soluzione collaborativa e pacifica.


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