Maino (Lega-LV): “Detenuto sul tetto del carcere di Vicenza: situazione sempre più esplosiva, servono urgentemente taser per agenti

A tal proposito chiesto un incontro con il nuovo direttore”

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carcere di Vicenza Luciana Traetta
Carcere di Vicenza

“Il detenuto che è salito sul tetto della casa circondariale Del Papa di Vicenza, danneggiando 18 pannelli fotovoltaici e gli impianti di climatizzazione per almeno 100mila euro di danni, è la riprova di una situazione sempre meno gestibile”. È il commento del consigliere dell’Intergruppo Lega-LV Silvia Maino che evidenzia: “Nella struttura di Vicenza, in particolare, da tempo vengono rinchiuse persone di difficile adattamento, che avevano già causato problemi di vario tipo in altri penitenziari del Veneto. Se inscenano proteste come questa, i conti poi li paga la collettività per intero”.

Silvia Maino
Silvia Maino

“E intanto – prosegue Maino – gli agenti di polizia penitenziaria si ritrovano spesso ad affrontare eventi violenti (violazioni, vandalismi se non autentiche aggressioni) praticamente a mani nude. Con il risultato di finire in malattia per ferite e contusioni, limitando allo stesso tempo la propria disponibilità in organici già ridotti. Una situazione, questa, che il sindacato unitario Ussp ha denunciato più volte. E che rischia di degenerare ulteriormente, mi segnala lo stesso sindacato”.

“A tal proposito – ricorda Maino – ho depositato una mozione in Consiglio regionale per dotare gli stessi agenti della dovuta strumentazione: ribadisco l’urgenza e la necessità dell’utilizzo del taser. Allo stesso tempo ringrazio il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, che ha posto un primo rimedio alla scarsità di personale penitenziario con l’assunzione stabile di nuovi direttori. Tra l’altro, vorrei parlare di tutti questi temi proprio con il nuovo direttore del Del Papa, da poco insediato, al quale ho chiesto un incontro a breve”.