Marocchino espulso dall’Italia: per decenni protagonista di reati a Vicenza e provincia

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Un 58enne marocchino è stato espulso ieri dall’Italia: agenti della Polizia di Vicenza lo hanno scortato al Centro per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo. L’uomo ha una storia particolare: per decenni è entrato ed uscito dal carcere cittadino per espiare condanne per reati commessi in particolare nella zona di Schio.

Il marocchino espulso, infatti, era stato spesso condannato in passato per rapine e stupefacenti, ma ogni volta che è stato scarcerato ha ripreso puntualmente a delinquere. Il provvedimento di espulsione verso il Paese di orgine ne è stata la naturale conseguenza.

In particolare, nel 2008, si era reso protagonista di un’evasione, poi terminata con l’ennesimo arresto. Nel 2013, invece, era stato vittima di un accoltellamento per mano di da altri due stranieri e nell’ambito di un regolamento di conti. Ancora, nel 2015, era stato arrestato a Schio per spaccio di stupefacenti presso un centro commerciale.

Nel 2022, aveva messo a segno una rapina, l’ennesima del suo curriculum criminale, a danno di una straniera: arrestato dalla polizia, era stato processato con rito direttissimo e condannato a 5 mesi e 26 giorni di carcere.

“L’attività svolta dagli specialisti dell’ufficio Immigrazione della Questura di Vicenza – ha sottolineato il questore della provincia di Vicenza, Dario Sallustio -, in sinergia con la polizia penitenziaria, è di fondamentale importanza per garantire il rimpatrio degli stranieri, irregolari sul territorio nazionale, dediti alla commissione di gravi reati”.