Nel 2023 il Tennessee diventa il primo Stato a limitare le esibizioni di drag queen

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drag queen
NEW YORK - 1988: Drag ball in 1988 in New York City, New York. (Photo by Catherine McGann/Getty Images)

Negli Usa, il governatore del Tennessee ha approvato la prima legge americana contro gli spettacoli di drag queen negli spazi pubblici.

Il testo non menziona mai la parola “drag” ma modifica la definizione di “cabaret per adulti” con “performance per adulti dannose per i minori” in cui siano presenti ballerine in topless, spogliarellisti, cubisti e, appunto, imitatori di uomini e donne.

Stando ai Repubblicani che hanno portato avanti la normativa, la legge non vuole limitare la libertà di espressione ma solo gli “spettacoli di drag queen sessualmente allusivi”, per evitare che i bambini siano costretti ad assistervi in luoghi pubblici.

Le performance drag, però, tipicamente non comprendono nudità o spogliarelli, e anzi quando sono svolte per i bambini si sostanziano soprattutto nella lettura di libri inclusivi o in spettacoli comici.

Secondo l’opposizione, inoltre, la legge sarebbe ridondante essendo presente già una criminalizzazione di performance sessuali pubbliche davanti a minori. La legislazione, che entrerà in vigore dal 1 luglio, prevede fino a un anno di carcere e 2.500 dollari in caso di violazione, e si teme che possa essere utilizzata anche per limitare i diritti delle persone trans e censurare le manifestazioni pubbliche come i Pride.

Diversi Stati – Idaho, Kentucky, North Dakota, Montana e Oklahoma – stanno valutando leggi simili.

Dall’inizio dell’anno, sono infatti stati presentati 20 progetti in merito in 15 Stati ma, come ricorda l’associazione GLAAD, solo nel 2022 oltre 120 eventi con drag queen in 47 Stati hanno ricevuto intimidazioni.

Secondo l’American Civil Liberties Union, la legge non verrà applicata per censurare tutti gli spettacoli drag, ma solo quelli “osceni”, ma la direttrice della sezione legale ha comunque sottolineato il rischio che il testo possa essere interpretato in modo più ampio. Raccogliendo l’eredità di regine del palcoscenico, le drag moderne si stanno conquistando un nuovo spazio.

Giocando con gli stereotipi e con i pregiudizi fino a renderli ironicamente inoffensivi. Le drag sono la dimostrazione che ognuno di noi può trovare la libertà di essere veramente chiunque. E una libertà del genere si sa, fa paura.

Fonte: The Vision