Nella serata di Coviello e ViPiu.it video intervista in relax con Simona Siotto ass. alla cultura: “A Vicenza servirebbe un nuovo Rinascimento”

448

C’era anche Simona Siotto, assessore alla cultura e all’ambiente del Comune di VicenzaFra i politici ospiti della della serata organizzata il 9 gennaio da Giovanni Coviello, direttore di ViPiù e direttore editoriale delle altre testate di Editoriale Elas, LaPiùTV, LaltraVicenza e Bankileaks, a cui hanno partecipato politici di tutte le aree, giornalisti, collaboratori, grandi firme, rappresentanti e avvocati di associazioni di soci delle banche venete fallite e vari amici.

Avvocato, madre di quattro figli, appassionata di arte, ha dato un’impronta personale e originale alle politiche culturali dell’amministrazione, puntando in particolare sulle tre mostre del ciclo “Grandi mostre in Basilica”: “Ritratto di donna” (2019-2020), “La fabbrica del Rinascimento” (2021-2022) e la più recente “I creatori dell’Egitto eterno”, inaugurata lo scorso 22 dicembre e aperta fino al 7 maggio.

Nella comfort zone del dopo cena, l’assessore Siotto ha accettato di rispondere alle domande in una video intervista dai toni leggeri a cui si è brillantemente adeguata. Ha ammesso che, delle tre mostre, quella che le è più cara è stata la prima dedicata al pittore Ubaldo Oppi, anche se si aspetta molto da quella sugli Egizi (di cui è curatore Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino) che unisce cultura a divertimento.

“Ci vorrebbe un nuovo Rinascimento in città – ha sottolineato Simona Siotto –, imprenditori che siano veri mecenati per creare una nuova generazione di artisti. Servono anche gli spazi, però, perché ci sono molti bravissimi giovani che hanno bisogno di essere sostenuti sia con risorse che strutture.”

Farebbe il ministro della Cultura? “No, ho rispetto per le competenze e amo troppo la mia città per lasciarla.”

Fonte: L’altra Vicenza

Articolo precedenteLa storia di Giuseppina: non una delle bufale da sfatare ma uno dei drammi da evitare. Per chi lavora…
Articolo successivoEnotour Colli della Murgia, Minutolo pugliese al “Wine Specialists Journal”
Gianni Poggi risiede e lavora come avvocato a Vicenza. È iscritto all’Ordine dei giornalisti come pubblicista. Le sue principali esperienze giornalistiche sono nel settore radiotelevisivo. È stato il primo redattore della emittente televisiva vicentina TVA Vicenza, con cui ha lavorato per news e speciali ideando e producendo programmi sportivi come le telecronache delle partite nei campionati del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi, i dopo partita ed il talk show «Assist». Come produttore di programmi e giornalista sportivo ha collaborato con televisioni locali (Tva Vicenza, TeleAltoVeneto), radio nazionali (Radio Capital) e locali (Radio Star, Radio Vicenza International, Rca). Ha scritto di sport e di politica per media nazionali e locali ed ha gestito l’ufficio stampa di manifestazioni ed eventi anche internazionali. È stato autore, produttore e conduttore di «Uno contro uno» talk show con i grandi vicentini della cultura, dell’industria, dello spettacolo, delle professioni e dello sport trasmesso da TVA Vicenza. Ha collaborato con la testata on line Vvox per cui curava la rubrica settimanale di sport «Zero tituli». Nel 2014 ha pubblicato «Dante e Renzo» (Cierre Editore), dvd contenente le video interviste esclusive a Dante Caneva e Renzo Ghiotto, due “piccoli maestri” del libro omonimo di Luigi Meneghello. Nel 2017 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza il documentario «Vicenza una favola Real» che racconta la storia del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi e G.B. Fabbri, distribuito in 30.000 copie con il quotidiano. Nel 2018 ha pubblicato il libro «Da Nobile Provinciale a Nobile Decaduta» (Ronzani Editore) sul fallimento del Vicenza Calcio e «No Dal Molin – La sfida americana» (Ronzani Editore), libro e documentario sulla storia del Movimento No Dal Molin. Nel 2019 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza e Videomedia il documentario «Magico Vicenza, Re di Coppe» sul Vicenza di Pieraldo Dalle Carbonare e Francesco Guidolin che ha vinto nel 1997 la Coppa Italia. Dal 9 settembre è la "firma" della rubrica BiancoRosso per il network ViPiù, di cui cura anche rubriche di cultura e storia.