Nuovi spogliatoi per la ginnastica artistica al Palasport di Vicenza, apertura il 9 giugno dopo i solleciti di cittadini e associazioni sportive

I lavori sono stati supportati da un finanziamento legato al PNRR

197
Palasport di Vicenza

Habemus datam: i nuovi spogliatoi per la ginnastica artistica del Palasport di Vicenza apriranno martedì 9 giugno, con accesso da via Carlo Goldoni.

Qualche settimana fa, l’ex consigliere comunale Giovanni Rolando aveva dichiarato ai microfoni di Rete Veneta: “Nonostante i lavori siano conclusi da più di sei mesi, gli spogliatoi non sono agibili”; una carenza che ricadeva anche sui fruitori della palestra che avrebbero potuto utilizzarli durante allenamenti e manifestazioni sportive. Rolando, infatti, in occasione del saggio di fine anno di una scuola di ginnastica artistica aveva raccolto la richiesta di “aiuto” da parte della coordinatrice dello spettacolo che sollecitava la disponibilità della struttura.

Non erano note le motivazioni riguardanti i ritardi sull’apertura. Qualche giorno dopo, Rete Veneta aveva interpellato l’assessore ai Lavori pubblici Cristiano Spiller, che aveva risposto che i lavori erano conclusi da qualche settimana ma non vi erano ancora gli arredi interni, auspicando un completamento entro il mese di giugno.

L’intervento di costruzione dei nuovi spogliatoi per la palestra di ginnastica artistica – in precedenza i tesserati delle associazioni utilizzatrici erano costretti ad usufruire degli spogliatoi del Palazzetto – rientrava nel più ampio progetto di riqualificazione del Palasport di via Goldoni. A metà giugno 2024 erano stati avviati, infatti, i lavori volti a migliorare l’efficienza energetica della struttura, con un rinnovamento della pavimentazione di gioco, l’adeguamento delle tre rampe di accesso al campo e l’installazione di un impianto a riscaldamento radiante, finanziati grazie al fondo europeo NextGenerationEU nell’ambito del PNRR per 600mila euro, più 50mila da fondi propri dell’amministrazione comunale.

La seconda parte di intervento – tre nuovi spogliatoi, spazi funzionali per le società sportive, nuovo ingresso e adeguamento alle norme antincendio vigenti – secondo i pannelli informativi affissi sulla rete metallica del cantiere, era stata avviata il 16/09/2024, con data prevista di termine dopo 180 giorni. Di giorni, anzi, mesi ne sono passati molti di più, quasi due anni.

I nuovi spogliatoi, secondo il comunicato stampa di inizio lavori, sono stati realizzati attraverso un investimento di 950mila euro, finanziati per 850mila euro da fondi PNRR relativi a un bando di Rigenerazione urbana vinto grazie al progetto presentato dalla precedente amministrazione Rucco (NEXT GENERATION EU – BANDO PNRR M5 C2 I2.1 “INVESTIMENTI IN PROGETTI DI RIGENERAZIONE URBANA, VOLTI A RIDURRE SITUAZIONI DI EMARGINAZIONE E DEGRADO SOCIALE” – CUP B37H21002830001 CIG 975526180A) e per 100mila da fondi propri del Comune di Vicenza.

I lavori al Palasport di Vicenza delle amministrazioni Rucco e Possamai

L’attenzione al Palasport di Vicenza è aumentata negli ultimi anni, anche in ragione di un peggioramento delle condizioni dello stesso: già durante l’amministrazione Rucco era stato fatto un lavoro di sostituzione delle vecchie lampade sopra al campo da gioco, con la rimozione dei corpi illuminanti, ormai obsoleti, e la successiva installazione di 32 moderni proiettori a Led, per un importo complessivo di 80mila euro (fondi comunali).

Poi, a fine 2023 erano stati stanziati 300mila euro per avviare un’attività di manutenzione straordinaria al fine di risolvere i problemi di infiltrazioni delle acque meteoriche sia sul campo da gioco che all’interno di alcuni locali: con l’intervento erano state sostituite alcune guaine impermeabilizzanti del tetto piano, rovinate dal tempo e dalla forza delle grandinate estive, e alcuni lucernari.

A fine 2025, inoltre, erano stati stanziati 463mila euro del Piano triennale 2025-2027 con l’obiettivo di migliorare l’offerta sportiva cittadina per associazioni, scuole e atleti, e miravano a riqualificare Palasport, Pattinodromo e palestre comunali. Per la struttura di San Paolo erano previsti: adeguamento dell’accesso al palco per le riprese televisive, nuovi parapetti, potenziamento della videosorveglianza, impianto anti-intrusione, sostituzione della tenda ignifuga di separazione, vetri di sicurezza per la sala radio, rimozione dei controsoffitti danneggiati e nuova linea elettrica dedicata ai contasecondi dei canestri.

Ricordiamo che i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza – approvato nel 2021 dall’Italia per rilanciare l’economia dopo la pandemia di COVID-19 – diretti alle Pubbliche Amministrazioni obbligano a sottostare al “termine generale e perentorio per il completamento fisico di tutti i lavori, servizi e forniture finanziati” del 30 giugno 2026. Entro questa data, infatti, tutti gli interventi devono essere tassativamente conclusi; seguirà poi la fase di rendicontazione e certificazione finale che dovrà chiudersi entro il 30 settembre 2026.

Palasport di Vicenza
Palasport di Vicenza: la nuova facciata su via Goldoni

E se i commenti su Google Maps recitano: “Piccolo palazzetto, all’esterno orribile con pochissimo parcheggio mentre molto godibile l’interno”, speriamo che i nuovi lavori – oltre alla fruibilità degli sportivi – migliorino anche l’apprezzabilità estetica dei frequentatori di quello che è il principale impianto sportivo coperto della città.