Il vicentino Pietro Longhini canta a Verona per il concerto benefico della Quinta Parete

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Pietro Longhini al concerto benefico La Musica Si Fa Solidarietà

Il tredicenne vicentino Pietro Longhini sarà tra i protagonisti di “La Musica Si Fa Solidarietà”, il concerto benefico in programma venerdì 23 ottobre alle 20.45 a Verona.

Pietro Longhini al concerto benefico porterà sul palco un repertorio legato alla canzone italiana, con brani associati a Lucio Battisti, Ultimo e Fiorella Mannoia. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Quinta Parete e unisce spettacolo e raccolta fondi a favore delle persone più fragili.

Nato a Vicenza l’11 gennaio 2013, Longhini coltiva la passione per il canto fin da bambino. La partecipazione alla serata veronese rappresenta per lui un’occasione artistica importante e, nello stesso tempo, la possibilità di mettere la propria voce al servizio di un progetto solidale.

Le prime tre edizioni della manifestazione hanno permesso di devolvere complessivamente 45 mila euro a iniziative dedicate ai bambini fragili e alle cure palliative pediatriche e per adulti. Un percorso nel quale musica, volontariato e sensibilizzazione si intrecciano, in continuità con le numerose esperienze culturali e sociali raccontate da ViPiù nella sezione VicenzaCool.

Pietro Longhini al concerto benefico tra musica e solidarietà

Il presidente di Quinta Parete, Federico Martinelli, presenta la manifestazione come un appuntamento capace di coinvolgere artisti e pubblico attorno a un obiettivo concreto. La scelta di dare spazio anche a un giovane interprete vicentino aggiunge alla serata una componente di crescita e valorizzazione dei talenti emergenti.

Il concerto è fissato per venerdì 23 ottobre alle 20.45. I biglietti possono essere acquistati tramite Eventbrite oppure richiesti al numero WhatsApp 349 6171250. L’organizzazione invita il pubblico a partecipare non soltanto per assistere allo spettacolo, ma anche per sostenere la finalità benefica che accompagna l’intero progetto.

Per Pietro Longhini al concerto benefico sarà dunque una serata dal doppio significato: un nuovo passo nel proprio percorso musicale e un contributo personale a una rete di solidarietà che, nelle edizioni precedenti, ha già prodotto risultati misurabili.