Pnrr, completa riqualificazione di Campo Marzo: approvati i primi progetti definitivi

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Mattia Ierardi e Francesco Rucco

La Giunta comunale di Vicenza ha approvato la progettazione per la riqualificazione di Campo Marzo, uno dei principali parchi della Città.

Si tratta dei progetti definitivi finanziati con il bando Pnrr missione 5, “Inclusione e coesione”, in riferimento alla componente 2, “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”. Ovvero gli investimenti contemplati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per la rigenerazione urbana e, con essa, la riduzione di situazioni di emarginazione e degrado sociale.

Ancora più nello specifico, la progettazione riguarda la riqualificazione di una vasta porzione degli 83 mila metri quadrati di Campo Marzo, ovvero la zona Ovest, conosciuta come “Ippodromo” per una spesa prevista di 1 milione 400 mila euro.

Sono previsti interventi sull’area parco giochi, che negli anni è sorto proprio nell’ovale dell’Ippodromo e dove è prevista la riqualificazione dell’area con ampliamento dell’ambito dedicato al Parco, e sul parco urbano, che sarà interessato da alcune azioni strategiche per ripristinare la qualità e restituire il suo valore simbolico di porta della città.

I dettagli della progettazione sono stati esposti questa mattina nella sala degli Stucchi di Palazzo Trissino dal sindaco Francesco Rucco e dall’assessore alle infrastrutture Mattia Ierardi.

“Vogliamo riconsegnare alla città questo angolo di verde – hanno etto i due amministratori comunali – annullando tutti i cosiddetti angoli bui dove si verificano sosta e bivacco di persone dedite alla microcriminalità.

Allo stesso tempo – hanno aggiunto – vogliamo favorire sane e costanti frequentazioni offrendo alle famiglie, ai loro bambini e agli sportivi la possibilità di trovare tutto ciò che desiderano per vivere appieno questo polmone verde.

Il parco giochi verrà ampliato e completamente rigenerato con tutte le aree rinnovate mediante nuovi giochi e un arredo verde coreografico; verrà creato uno spazio per l’arrampicata e strutture con servizi igienici, spogliatoi e docce a servizio di tutti quelli che verranno a correre e a fare palestra.

Tutti i vialetti verranno rifatti con pavimentazione drenante e verrà installata una rete di illuminazione aggiuntiva a quella esistente con la predisposizione per un ulteriore sistema di video sorveglianza. I lavori, che prenderanno il via in primavera, si concluderanno entro il 2023.

Il parco pubblico diventerà un luogo sicuro oltre che l’ingresso privilegiato al parco giochi. Per questa ragione è necessario incentivarne la frequentazione da parte di un nuovo target di utenti rispetto all’attuale.

Saranno, quindi, allestite alcune aree destinate al fitness nell’area nord del parco, tra lo slargo di accesso al parco giochi e l’area dedicata allo sgambamento cani. È, inoltre, prevista in posizione strategica, una piattaforma in legno esotico/ricomposto attrezzabile in caso di manifestazioni e spettacoli per valorizzare e sfruttare le ampie superfici a prato (la piattaforma non è tuttavia oggetto del presente appalto).

L’area sgambamento cani subirà una riconfigurazione perimetrale per meglio integrarsi al disegno complessivo e la necessaria rete di recinzione sarà mitigata dalla messa a dimora di una siepe che consentirà di integrare maggiormente l’area nell’ambito del parco”.

Capitolo sicurezza: “Sarà implementato l’impianto di illuminazione nelle zone oggetto di trasformazione – hanno spiegato Rucco e Ierardi -, con l’installazione di corpi illuminanti costituiti da pali di altezza idonea provvisti di proiettori direzionabili. Alcuni di questi elementi, collocati in aree opportune, saranno dotati anche di telecamere per garantire un controllo dell’area più efficace. Nonostante il sistema di videosorveglianza sia fondamentale, si auspica che siano le stesse attività delle quali si incentiva l’insediamento a scoraggiare frequentazioni che potrebbero determinare un progressivo degrado sociale. Si prevede, inoltre, la demolizione del piccolo edificio esistente in prossimità del distaccamento della polizia locale antistante la stazione ferroviaria”.

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Il progetto di riqualificazione di Campo Marzo

Riqualificazione Campo Marzo: il nuovo Parco Giochi

Forniti inoltre ulteriori dettagli sul futuro parco giochi. “Le attività illecite che vi si sono insediate negli ultimi anni – ancora Rucco e Ierardi – hanno fatto sì che quest’area si trasformasse progressivamente in una sorta di fortino. Il risultato è che la siepe perimetrale che avrebbe dovuto rafforzare questa protezione è diventata, negli anni, un ambito sufficientemente celato al controllo da poter permettere traffici illeciti e i vialetti in prossimità del parco giochi ospitano risse compromettendo la libera fruizione delle aree perimetrali interne del parco giochi.

Il progetto vuole restituire il parco giochi al parco pubblico, favorendo un controllo collettivo in tutta l’area e garantendo lo svolgimento di tutte le attività insediate, in sicurezza. Per questa ragione, pur conservando la recinzione esistente, è utile mantenere libera una certa profondità di campo, evitando di creare anfratti e luoghi che possono essere facilmente occupati da attività non coerenti con gli obiettivi che si cerca di perseguire. Per questo si propone l’eliminazione della siepe di recinzione del parco giochi e la definizione di pertinenza tra i diversi ambiti del parco attraverso la piantagione di una fascia di dimensioni variabili, non calpestabile, costituita da una specie tappezzante sempreverde in grado di garantire la visuale e impedire l’occultamento di merce impropria”.

Verrà riqualificato l’ambito del parco giochi con un intervento che prevede la ripavimentazione dei percorsi esistenti in terra stabilizzata drenante e la sostituzione dell’ampia gamma di cordoli rilevati (cemento, pietra, metallo) con un bordo in lama metallica per garantire maggiore omogeneità. La scelta della pavimentazione risponde non solo a necessità estetiche di riconoscibilità e coerenza della rete di percorsi, ma restituisce una condizione di permeabilità rispetto alla pavimentazione esistente in asfalto che si prevede di scarificare completamente. È, inoltre, prevista la definizione di piccole piazzette circolari in pavimentazione tipo levocell, attrezzabili come zone per la sosta. Necessaria è anche una revisione delle sedute in legno esotico/ricomposto, che diventeranno panche provviste di schienale con configurazione rettilinea o curvilinea per meglio adattarsi al disegno complessivo del parco.

È prevista la definizione, attraverso il layout della pavimentazione antitrauma, di aree con nuove attrezzature ludiche e destinate alla sosta. Il parco giochi presenta due vocazioni distinte che hanno suggerito il layout complessivo: l’ambito destinato alle attività ludiche si sviluppa lungo il perimetro esterno in una fascia che già naturalmente risulta maggiormente rumorosa per la prossimità delle vie di traffico esterne.

Per garantire una certa protezione, si è comunque ritenuto opportuno mantenere una sorta di filtro lungo il lato in affaccio alla strada, costituito da quinte semicircolari di siepi di Carpinus betulus che abbracciano gli ambiti destinati al gioco. Il nucleo più interno del parco, caratterizzato da grandi alberi, zone ombrose e spazi destinati alla sosta ha, invece, una vocazione meno chiassosa ed è stato volutamente mantenuto libero da attrezzature ludiche per favorire una fruizione destinata alla sosta, alla lettura, al dialogo e al libero stare.

La collocazione e la scelta delle attrezzature che costituiscono la dotazione dell’area giochi rispondono allo scopo di aumentare le relazioni intergenerazionali tra i frequentatori pur riconoscendo delle aree specifiche destinate alle diverse età. Il criterio che guida la composizione planimetrica individua, nell’estremità nord del parco, l’ambito dedicato ai bambini più piccoli (fino ai 6 anni) con la presenza di giochi di bilanciamento, equilibrio, rotazione e dondolamento per procedere poi, lungo il perimetro, con ambiti attrezzati con giochi interattivi ed esperienziali con arrampicate, scivoli e tunnel per stimolare la scoperta e l’immaginazione (6-9 anni).

Segue un ambito dedicato ai bambini più grandi con giochi di arrampicata più complessi e sistemi di altalena “collettivi” (9-12 anni), per finire con la pista di pattinaggio, il campetto da calcio e una struttura di arrampicata a rete collocata nella zona di ampliamento del parco. Tutte le attrezzature ludiche saranno di un colore omogeneo (tipo verde salvia) che sarà definito in fase di progetto esecutivo. Le aree gioco definite come nuovo sistema a piazzole circolari saranno pavimentate in gomma gettata a freddo con spessori differenziati a seconda delle altezze di caduta previste dal gioco che verrà installato.

Saranno ripristinati alcuni elementi caratterizzanti come la riqualificazione dell’ambito di ingresso con pulizia della parete in rocaille, la sostituzione della pavimentazione esistente di porfido con terra stabilizzata, in conformità a quanto già previsto per tutti i percorsi interni, la definizione di una mezzaluna in pavimentazione tipo levocell in prossimità della fioriera, e l’installazione di portabiciclette a servizio dei fruitori; la sostituzione della fontanella esistente con ri-perimetrazione e ri-pavimentazione dell’ambito di pertinenza in pavimentazione di calcestruzzo tipo levocell; la valorizzazione della fontana esistente, con pulizia del bordo perimetrale di contenimento e restauro della pavimentazione perimetrale esistente in opus incertum.

Verrà ampliata l’area oltre il campetto da calcio esistente. Quest’ultimo intervento consentirà di definire una zona attrezzata con wc, spogliatoi e docce a servizio dei runners provvisti di badge che potranno, quindi, accedere all’area giochi per usufruire di questo servizio in un’area interclusa controllata.

Nell’ottica di agevolare la fruizione e l’accessibilità al parco si prevede la rifunzionalizzazione di tutti e tre gli accessi, mantenendo quello in affaccio al parco come accesso principale. All’estremità sud dell’ampliamento troverà collocazione una gradinata amovibile in legno ricomposto. La recinzione perimetrale verrà estesa per includere l’ampliamento e quindi il limite della recinzione esistente dovrà essere demolito.

L’abbattimento delle alberature sarà limitato a consentire la continuità del nuovo percorso perimetrale e non riguarderà alberature di pregio . Si prevede, inoltre, la messa a dimora di un esemplare di Ulmus minor resistente alla grafiosi in corrispondenza della nuova piazzetta attrezzata antistante il blocco servizi. Quest’area sarà interessata dall’installazione di nuovi corpi illuminanti.

L’illuminazione del parco giochi riguarderà il percorso tra l’ingresso al parco e la piazzetta del nuovo ampliamento è sarà funzionale al raggiungimento del modulo attrezzato con spogliatoi, wc e docce da parte dei runners abilitati all’accesso del parco giochi. Si prevede, inoltre, la razionalizzazione del sistema di raccolta rifiuti ricollocandolo in prossimità delle zone di accesso/uscita per agevolarne la gestione”.

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Fonte: Pnrr, completa riqualificazione di Campo Marzo: approvati i primi progetti definitivi , Comune di Vicenza

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