
Il Premio Luca Beatrice entra nella fase operativa con cinque giurati e dieci selezionatori chiamati a individuare giovani talenti della pittura.
Il Premio Luca Beatrice ha annunciato la giuria e i selezionatori della sua prima edizione, dedicata alla pittura contemporanea in Italia. Dopo la presentazione al Salone del Libro di Torino, il progetto entra nella fase operativa e affida il percorso di scelta a due gruppi di professionisti, come precisa il comunicato diffuso dal Circolo Luca Beatrice.
La giuria è composta da Luca Massimo Barbero, Francesco Bonami, Emanuela Mazzonis di Pralafera, Francesco Stocchi e Alessandra Troncone. Sono i cinque curatori che Luca Beatrice aveva scelto per raccontare l’arte italiana contemporanea alla diciottesima Quadriennale. La loro presenza, spiegano i promotori, vuole dare continuità a un metodo fondato sull’autonomia del giudizio e sul confronto tra sensibilità differenti.
I dieci selezionatori sono Lorenzo Balbi, Valerio Berruti, Valentina Bruschi, Giulia Ferracci, Davide Ferri, Daniele Galliano, Damiano Gullì, Caterina Molteni, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Luca Zuccala. Ognuno proporrà due candidati, accompagnando la segnalazione con una motivazione e con la documentazione della ricerca artistica. Il Premio non prevede candidature spontanee.
Premio Luca Beatrice, come saranno scelti gli artisti
Il riconoscimento si rivolge ad artiste e artisti italiani, oppure di qualunque nazionalità purché operanti in Italia, che non abbiano superato i 35 anni al momento della segnalazione. L’ambito è la pittura contemporanea, praticata con qualsiasi tecnica e aperta a nuove formulazioni espressive. La giuria valuterà qualità e coerenza della ricerca, originalità del linguaggio, capacità di sperimentazione e rapporto con il contesto culturale e sociale.
Evelina Christillin, presidente del Circolo, sottolinea l’obiettivo di offrire agli artisti un’opportunità concreta di crescita e riconoscimento. La pluralità interviene già nella prima selezione, mentre alla giuria spetterà discutere e scegliere in autonomia. I nomi degli artisti candidati, la dotazione economica e il calendario delle tappe successive saranno comunicati in seguito.
Il Premio Luca Beatrice è promosso dal comitato senza finalità di lucro nato per iniziativa dei familiari del critico: la moglie Elisa Candellero, i figli Giulia, Stella, Niccolò e Giovanni e la sorella Arianna Beatrice. Il Circolo sostiene una visione dell’arte contemporanea aperta, non ideologica e attenta alla sperimentazione, con mostre, incontri, attività editoriali e collaborazioni culturali.
La nuova iniziativa si inserisce in un panorama di premi che prova a costruire opportunità verificabili per le nuove generazioni. In Veneto, per esempio, è già stato aperto il bando internazionale del Premio Mestre di Pittura 2027. Il progetto intitolato a Beatrice sceglie invece una candidatura mediata da personalità del settore, per far emergere ricerche che meritano attenzione anche fuori dai circuiti più consolidati.































