Processo BPVi, la testimonianza in video del manager Claudio Giacon: per anni in tanti ci ordinavano di fare “baciate” a go go

Dal 13 giugno abbiamo iniziato a seguire dal vivo le udienze del processo BPVi a Mestre e, soprattutto, grazie  al presidente del collegio giudicante Lorenzo Miazzi e alle sue due giudici a latere, Elena Garbo e Deborah De Stefano, che ci hanno autorizzato a riprenderle, vi proponiamo in video esclusivi e integrali l’intero dibattimento su VicenzaPiu.com, sul nostro canale YouTube e sulla nostra App VicenzaPiuTv per informare senza filtri il maggior numero possibile di lettori, gran parte dei quali fra i 118.000 soci azzerati dal crac della Banca Popolare di Vicenza.

Gianni Zonin assiste all'udienza del 13 giugno 2019 del processo BPVi
Gianni Zonin assiste all’udienza del 13 giugno 2019 del processo BPVi

Sotto lo sguardo attento degli imputati presenti. tra cui Zonin, Zigliotto, Giustini, Marin…, ieri sono stati interrogati come testimoni dai pm Luigi Salvadorie Gianni Pipeschi, oltre che dal presidente Miazzi e dai legali degli imputati e delle parti civili, per poco più di un’ora l’imprenditore dolciario Dario Loison, per una quarantina i minuti il fratello, l’orafo e immobiliarista Tranquillo Loison, entrambi, con i loro familiari “sommersi” da decine di milioni di euro di “baciate” (Tranquillo fino dal 2009), allora erano solo “finanziamenti finalizzati all’acquisto di azioni“, e un dirigente apicale della BPVi, Claudio Giacon.

Dopo il primo video, quello con Dario Loison, che ha testimoniato sui  più di dieci milioni di baciate fatte sottoscrivere a lui, alla moglie e ai vecchi genitor e, in attesa di fare a seguire altrettanto con la testimonianza di Tranquillo Loison vi proponiamo oggi le rivelazioni di Claudio Giacon, direttore dell’area Veneto della BPVi, poi promosso a capo della direzione corporate, sanzionato da Consob e ora dg del Credito Trevigiano Bcc.

L’ex top manager della BPVi, che si è avvalso della facoltà, prevista dall’ordinanza del presidente Miazzi, di non apparire in video, è stato impegnato per circa quattro ore a spiegare i meccanismi, le volontà e le pressioni dei vertici (Giustini, Sorato e…) a prestare da anni denaro da utilizzare per sottoscrivere azioni che, in questo modo, gonfiavano in maniera illecita il cosiddetto patrimonio di vigilanza della Banca.

Come tutti i debutti anche questo nostro nel proporre i video integrali apre con qualche intoppo tecnico (di luci insufficienti e di audio non perfetto), intoppo che risolveremo fin dalla prossima udienza, quella programmata per il prossimo 3 luglio, ma che non ci ha impedito di rispettare quanto ci siamo ripromessi: pubblicare le registrazioni suddivise per singolo testimone così che tutti possano vedere e ascoltare senza filtri quanto avviene in udienza.

A regime anticiperemo anche uno o più pezzi in tempo reale, cosa che lo scorso 13 giugno  non siamo riusciti a fare per i predetti problemi, ma quei pezzi saranno essenzialmente di cronaca rinviando i nostri commenti, per separarli dai fatti, a dopo aver pubblicato tutti i video in modo che ognuno dei nostri lettori li possa condividere o meno in base a quanto avrà avuto modo di vedere e non solo in base alla semplice, a volte fallace, fiducia nel cronista.

Giovanni Coviello (nato l'8-12-1950) è il direttore responsabile di ViPiu.it, nata come testata cartacea VicenzaPiù il 25 febbraio 2006, poi cresciuta dal 2008 con la sua versione web, che ha integralmente sostituito quella cartacea dal 1° gennaio 2016, e che, da due anni, ha assunto la denominazione attuale, non connotata geograficamente, a significare che il quotidiano web indipendente si occupa di notizie e approfondimenti su Veneto (focus Vicenza), Nord est in genere, Lazio con focus su Roma istituzionale e storica, Riviera di Ulisse e Monti Aurunci, Italia e uno sguardo su Europa e mondo. Dopo un'iniziale esperienza da ingegnere elettronico come ricercatore volontario universitario a Roma (1976) e il servizio militare in Marina Militare come ufficiale di complemento (Accademia di Livorno, 1976-78) ha maturato varie esperienze di vertice, nazionali e internazionali, nel settore dell'informatica (1978-1993), ha ricoperto cariche in Confindustria Roma e Apindustria Vicenza, quindi si è occupato di marketing e gestione sportiva di vertice (volley femminile di A1 a Roma e Vicenza) anche da vice presidente della Lega di Pallavolo Femminile di serie A, è stato direttore editoriale di un inserto di marketing internazionale su Pc Week (Mondadori Informatica), collaboratore di Espansione (Mondadori), per poi concentrarsi direttamente dal 2008 sulle edizioni giornalistiche. È giornalista professionista, ha curato vari libri e pubblicato direttamente, tra questi, “Vicenza. La città sbancata”, “BPVi. Bugie Popolari Vicentine”, “BPVi. Risparmiatori ingannati. L’azione di (ir)responsabiltà”, “Roi, la fondazione demolita”.