Professionisti, Alemanno (Int): “Incontro con De Bertoldi e Durigon su tutela in caso di malattia”

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(Adnkronos) – Il presidente dell’Istituto nazionale tributaristi (Int) Riccardo Alemanno, dopo aver incontrato la scorsa settimana alla Camera, il deputato Andrea De Bertoldi, ha scritto al sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon. Oggetto dell’incontro e dell’invio della missiva, l’ampliamento ai professionisti associativi ex Lege 4/2013 delle tutele della norma contenuta nella Legge di Bilancio per l’anno 2022 (tutela del professionista in malattia o infortunio art.1 commi da 927 a 944 Legge 234/2021), con De Bertoldi, che può essere definito il ‘padre’ della norma, il confronto cordiale e concreto, è avvenuto dopo che Alemanno dal palco dell’ VIII Congresso dei tributaristi Int, aveva rilanciato la richiesta di ampliamento della tutela agli oltre 550 mila professionisti che versano i contributi previdenziali ed assistenziali alla gestione separata dell’Inps, tutela oggi applicabile solo al settore ordinistico.  

De Bertoldi, dopo l’appello di Alemanno, aveva a mezzo stampa dato la sua disponibilità all’ ampliamento e ad un incontro, che si è tenuto mercoledì scorso alla Camera. Il Presidente dell’Int, dopo l’incontro, ha inviato una nota al sottosegretario Durigon, già al corrente della discriminazione nei confronti dei professionisti di cui alla Legge 4/2013 e di quelli iscritti in registri, elenchi o ruoli, per ribadire all’esponente di Governo la necessità di inserire in Legge di Bilancio l’ ampliamento della norma sulla tutela contenuta nella Legge 234/2021. Nella nota Alemanno, ha anche individuato le necessarie coperture finanziarie, indicando nel contributo assistenziale in caso di malattia, versato proprio dai professionisti esclusi alla gestione separata dell’Inps, contributo sottoutilizzato e che costituisce un solido avanzo patrimoniale.  

Sulla problematica sono stati interpellati anche altri Parlamentari, sia di maggioranza che di opposizione, tutti favorevoli all’ampliamento della tutela. Ora non resta che attendere le valutazioni e la volontà della Politica, su una tutela che trattando dello stato di malattia del professionista, non dovrebbe mai creare diseguaglianze. Ovviamente l’Istituto nazionale tributaristi proseguirà nel caldeggiare anche ad altri esponenti del Governo e del Parlamento la necessità di tutela anche per i professionisti associativi, che come quelli ordinistici devono poter godere, nel caso di malattia, infortunio o gravidanza a rischio, di un periodo di sospensione degli adempimenti fiscali dei propri assistititi. 

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