Psi Vicenza, vergognoso comportamento del Governo israeliano: “Mette a rischio le prossime generazioni”

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foto: AdnKronos

Il Psi di Vicenza protesta contro il comportamento delle autorità israeliane nei confronti dei militanti della Flotilla fermati in mare mentre navigavano verso Gaza e portati sulla terra ferma.

In particolare, il riferimento è a quanto fatto dal ministro della Sicurezza Nazionale di Israele, Itamar Ben-Gvir, che visitando il porto di Ashdod, dove sono detenuti gli attivisti ha realizzato e diffuso dei video nei quali cammina tra i fermati, li offende e li umilia.

“I socialisti vicentini – si legge in una nota del Psi Vicenza – esprimono la ferma condanna per quanto accaduto. Nulla giustifica tale mancanza di rispetto della dignità della persona, dei diritti fondamentali e delle garanzie previste dal diritto internazionale. Noi socialisti non possiamo che condividere le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Bene ha fatto il Governo a convocare l’Ambasciatore israeliano, ma ciò non è sufficiente. 

I membri della Flotilla – aggiungono – sono stati catturati durante una missione civile e umanitaria e devono essere immediatamente liberati. Vergognose le parole di Ben-Gvir che li ha definiti sostenitori del terrorismo. Chi fa terrorismo? Le centinaia di civili che rischiano il carcere e la vita per portare aiuti a Gaza e soprattutto per tenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica su quanto avviene in medio-oriente o chi ha massacrato e continua a massacrare il popolo palestinese”? 

“Noi socialisti esprimiamo anche preoccupazione poiché temiamo che Israele e gli ebrei saranno costretti a pagare per molte generazioni innocenti gli errori dell’attuale Governo israeliano”, conclude Luca Fantò, segretario provinciale PSI – Avanti!