La questione delle deleghe assessorili al Comune di Vicenza non è passata inosservata ai gruppi del Consiglio comunale e oggi giunge l’intervento del Gruppo Misto che analizzando la vicenda conclude sull’eccesso di concentrazione di attribuzioni in capo a due componenti dell’esecutivo cittadino.

“Nei giorni scorsi si è compiuta a Vicenza l’ultima eliminazione di un Assessore, questa volta nella persona dell’apprezzatissimo delegato ai Servizi Sociali Matteo Tosetto, reo, secondo il Sindaco Rucco, di aver fatto venir meno, lasciando Forza Italia, il suo appoggio all’attuale maggioranza di governo della città. E, senza indugio alcuno, il 9 agosto 2022 il Sindaco ha pensato bene di affidare le deleghe dell’Assessore uscente all’infaticabile Marco Zocca.

Ricordiamo che, prima di Tosetto, sono stati rimossi dal Sindaco gli Assessori Dotto, Zoppello, Cicero e Lunardi, tutte persone perbene accomunate dal voler gestire i propri settori di competenza in modo corretto, alieno dai giochi di potere del palazzo.

Viene quindi spontaneo pensare che la nomina di ognuna di queste figure fosse stata scientemente programmata ut amoveatur, allo scopo di rimuovere, e per sempre, le teste pensanti non succubi del potere partitico.

Altra fatalità, nelle numerose modifiche delle deleghe assessorili conseguenti ai predetti licenziamenti, il Sindaco ha trattenuto e riservato nella propria competenza, tra gli altri, i rapporti con AGSM AIM nonché l’urbanistica e l’edilizia privata, salvo poi far presenziare negli uffici e negli incontri tecnici l’assessore Marco Zocca!

Il quale oggi, come da comunicazione ufficiale emanata dal Sindaco, avrà delegate e dovrà/potrà gestire le funzioni in materia di bilancio, tributi, gestione economica e patrimoniale delle partecipate, provveditorato, politiche sociali, famiglia, politiche per l’integrazione, democrazia partecipativa, rapporti con le associazioni di quartiere e di volontariato, tutela e benessere degli animali. Oltre, come Assessore ombra, ad urbanistica ed edilizia privata!

Perché mai allora sussistono ancora dubbi sulla natura civica dell’attuale amministrazione della nostra città? Perché ancora schermaglie sulla vera identità, politica ed umana, del Sindaco?

I Consiglieri del Gruppo Misto, tutti fervidi sostenitori di Rucco durante la sua campagna elettorale e successivamente usciti dalla lista civica, sono reali testimoni che a danno della  città di Vicenza si è perpetrata una vera e propria finzione, una menzogna portata avanti senza ritegno: con l’esclusione dell’Assessore Matteo Tosetto cade anche l’ultimo baluardo di una gestione attenta, capillare, competente e trasparente dei servizi sociali, ai quali l’Assessore Marco Zocca, visti i numerosi incarichi, non potrà dedicare nemmeno il suo tempo.

Il cronoprogramma del Sindaco è arrivato in fondo, le deleghe pesanti sono tutte concentrate in un uomo solo, anzi due.

Qualcuno ha mentito alla città sapendo di mentire: i vicentini devono saperlo e, ci auguriamo, ricordarselo tra qualche mese, quando eleggeranno una nuova amministrazione comunale”.