Registro delle opposizioni e telemarketing selvaggio, Aduc: approvata la stretta su numeri mobili

Registro delle opposizioni
Registro delle opposizioni

Ci sono voluti anni, ma finalmente siamo vicini – si spera –  alla fine dello stalking telefonico che milioni di cittadini subiscono ogni giorno da parte di compagnie telefoniche e dell’energia. Il Governo ha finalmente approvato (1) in via definitiva il nuovo regolamento sul funzionamento del registro pubblico delle opposizioni, il registro dei contraenti che si oppongono all’utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali –  si legge nel comunicato che pubblichiamo di Aduc (qui altre note dell’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori su ViPiu.it, ndr) –.
Le nuove norme del Registro delle opposizioni consentono di negare e revocare il proprio consenso ad essere raggiunti da pubblicità e offerte commerciali non solo tramite telefono fisso, ma anche tramite cellulare, posta cartacea e visite a domicilio.
Il registro era già attivo dal 2010 per le numerazioni fisse, purché presenti sugli elenchi telefonici. Uno strumento così limitato che era chiaramente insufficiente e perfino inutile già dalla sua nascita, considerata la diffusione della telefonia mobile in Italia.
Dopo anni di proteste ed iniziative, suppliche e preghiere, la legge è stata finalmente cambiata nel 2018 per includere anche le numerazioni mobili e quelle fisse non presenti sugli elenchi telefonici. Ma in Italia, si sa, la legge rimane sulla carta senza un regolamento attuativo, che ci ha messo altri quattro anni ad arrivare.
Ora dobbiamo attendere che il sito Web del Registro (2) si adegui materialmente al nuovo regolamento, consentendoci di negare ai venditori qualsiasi nostro recapito. Speriamo non ci vogliano altri quattro anni!
1 – https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-57/19044
2 – https://www.registrodelleopposizioni.it/