Legge bilancio 2024, ADUC: ascoltare e leggere con attenzione, più di qualcosa non torna

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Legge di Bilancio
Legge di Bilancio

Come impegno personale per i primi giorni del 2024, quando tutto procede ancora a un ritmo più tranquillo e abbiamo il lusso di disporre di un po’ più di tempo rispetto ai consueti ritmi frenetici, suggeriamo di dedicarsi alla lettura e all’ascolto di un ampio spettro di opinioni, in particolare da parte degli esponenti della maggioranza che hanno approvato la legge di bilancio, ma anche di coloro che hanno votato contro in Parlamento: inizia così la nota di cui riferiamo a firma di Vincenzo Donvito Maxia, presidente Aduc (qui altre news dell’associazione, ndr). Inoltre, se si è particolarmente curiosi, consigliamo di leggere la presentazione della legge fatta dal governo e lo stesso testo legislativo.

Questo non è un’invito a farsi del male (come potrebbe accadere con qualsiasi altra legge di qualsiasi parte politica), ma piuttosto una proposta di nuovo esercizio civico per contribuire – attraverso la comprensione – alla crescita personale e al progresso collettivo del Paese.

Riconosciamo che questa possa essere un’iniziativa impegnativa, quindi, se risulta difficile, si può sempre cercare alcune parole chiave nel testo, focalizzandosi su argomenti più interessanti e rilevanti per la propria sfera di interessi.

L’obiettivo di questo invito è far riflettere ciascuno sulla differenza tra le parole e i fatti effettivi. Ad esempio, si scoprirà che gli annunci di aumenti salariali di 100 euro al mese (comunicati diffusi dal governo) si traducono in realtà in un range tra 6 e 22 euro annui. Oppure che gli aiuti alle lavoratrici riguardano, al massimo, l’1% di esse. Si potrebbe anche constatare che gli aiuti alle famiglie, come quelli per gli asili nido, sono destinati a famiglie inesistenti. Inoltre, gli aiuti per affrontare la crisi energetica sono presenti, ma solo per un breve periodo (come nel caso del pellet).

Tutto ciò non è finalizzato a denigrare il governo più di quanto necessario. Ciò che ci interessa di più è promuovere l’informazione e la consapevolezza tra gli individui, consentendo loro di affrontare con serenità le sfide quotidiane che la legge di bilancio non solo cela, ma illude di poter superare.

La situazione economica è difficile (forse ci troviamo anche sull’orlo di conflitti ben al di là delle attuali territorialità), e crediamo che lo sia anche per il nostro governo. Tuttavia, ciò che ci preoccupa non è tanto la mancanza di potenziali soluzioni alle difficoltà nella legge di bilancio (dato che non siamo a conoscenza di cosa avrebbe potuto fare l’attuale opposizione parlamentare), ma piuttosto il fatto che ai cittadini venga fatto credere il contrario. Questo sembra una mancanza di rispetto verso l’intelligenza e la cultura di ciascun individuo. Riteniamo che la fiducia sia fondamentale sia dal punto di vista umano che politico.

1 – clicca qui 
2 – https://twitter.com/marattin/status/1741131850603454621
3 – https://www.aduc.it/articolo/manovra+finanziaria+famiglia+che+non_37012.php