Notte tra il 13 e il 14 gennaio, Polizia di Stato di Vicenza: tanti controlli e pochi problemi nei locali della movida

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Notte di controlli degli agenti della Questura di Vicenza
Notte di controlli degli agenti della Questura di Vicenza

Notte particolarmente intensa, quella tra sabato 13 e domenica 14 gennaio, per gli agenti delle volanti della Questura di Vicenza, protagonisti di numerosi interventi di controllo in vari locali della movida, sollecitati da diverse segnalazioni, anche se fortunatamente senza che si siano verificati episodi gravi.

Il primo intervento degli agenti è stato all’una meno un quarto al BierStube di Viale Verona, per una segnalazione di musica ad alto volume, che è stata risolta con un controllo della situazione e sollecitando la proprietà ad abbassare un po’ la musica in modo da non arrecare disturbo ai residenti.

Falso allarme poco dopo l’una all’esterno del locale JASHIRA CLUB dove era stata segnalata una rissa. Gli agenti hanno constatato che non vi era alcuna traccia di scompiglio e l’autore della segnalazione, interpellato dalla sala operativa, ha precisato che l’episodio si era verificato qualche ora prima.

Alle 1.20 gli agenti poi intervenuti a Villa Bonin per un alterco tra alcuni avventori, qi quali era stato negato l’ingresso e gli addetti alla vigilanza privata del locale. Gli Agenti hanno documentato l’accaduto, accertato le motivazioni per cui l’ingresso non era stato consentito e ristabilito una situazione di tranquillità. Ancora per un litigio, gli agenti sono intervenuti alle 3.30 nel parcheggio esterno al Boys in Via dell’Oreficeria, dove alcune persone, dopo aver discusso all’interno del locale, erano state allontanate dagli addetti alla vigilanza. I presenti sono stati identificati ed allontanati, e nessuno presentava segni evidenti di percosse o colluttazione.

Infine, alle 6.30 di domenica mattina, gli agenti sono intervenuti all’esterno del Totem di Via Vecchia Ferriera dove alcuni giovani riferivano di essere stati aggrediti nel parcheggio per futili motivi. Nessuno presentava segni evidenti di colluttazione, ma sono comunque state raccolte le testimonianze e acquisite le immagini dell’impianto di videosorveglianza per il seguito d’indagine.

Sui vari episodi sono in corso approfondimenti investigativi da parte delle Volanti della Questura.