L’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII ha attivato in tutta Italia 290 posti, e 51 all’estero, per i giovani tra i 18 e i 28 anni interessati ai progetti di Servizio Civile Universale, che si caratterizzano per la vicinanza a situazioni di grave emarginazione sociale. Il bando chiude il 10 febbraio 2023 alle 14.00 e per partecipare è richiesto il possesso dell’identità digitale SPID. I giovani riceveranno un contributo spese di almeno 440 euro mensili.

Fra le destinazioni all’estero: Albania, Bolivia, Brasile, Camerun, Cile, Francia, Germania, Kenya, Paesi Bassi, Romania, Sri Lanka, Svizzera, Thailandia e Zambia.
In Italia volontari in servizio civile verranno coinvolti nell’assistenza a minori e disabili, nel supporto a persone vittime di dipendenza o che vivono in strada, nell’attività di monitoraggio e denuncia di violazioni dei diritti umani e nella condivisione della quotidianità con persone che stanno scontando una pena alternativa al carcere.

In particolare in Veneto i candidati parteciperanno ad una selezione per 22 posti nelle realtà di accoglienza, nelle case famiglia e nelle cooperative sociali.

VICENZA. Mercoledì 1 febbraio alle ore 17.30 presso CASA PER LA PACE in via Porto Godi, 2 a Vicenza e giovedì 2 febbraio alle ore 17.00 presso PROGETTO GIOVANI in Piazza San Paolo 2/A a Montecchio Maggiore (VI) si teranno due incontri di presentazione dei progetti di Servizio Civile, organizzati da Comunità Papa Giovanni XXIII, Caritas Vicentina, Coop. Soc. Città Solidale e Informagiovani di Montecchio Maggiore.

In provincia di Vicenza 11 volontari in servizio civile potranno affiancarsi nella quotidianità, oltre a bambini ed adolescenti accolti nelle case famiglia, anche a persone che vengono dalla strada, a richiedenti asilo, o ad altri adulti in situazione di emarginazione sociale.
I progetti sono mirati al recupero di elementi fondamentali della dignità umana come avere un tetto, la possibilità di curare l’igiene personale, la riabilitazione attraverso l’accesso ai servizi socio-sanitari e il lavoro.
Il centro diurno per persone con disabilità propone attività di laboratorio (riciclo di carta, lavorazione di oggetti e del legno, recupero del feltro), di sostegno e di sviluppo delle autonomie personali (prendersi cura della propria igiene, degli spazi, del proprio tempo libero).

Mettendosi al fianco di persone dipendenti da sostanze stupefacenti, alcol e gioco d’azzardo, i volontari in servizio civile potranno operare, in affiancamento agli operatori dell’ente, per sostenere gli accolti nel loro percorso terapeutico e nella costruzione di relazioni significative. Anche qui sono previste attività ludiche, sportive e formativo-occupazionali; per questo progetto specifico sono previsti 2 mesi di servizio all’estero, all’interno delle comunità terapeutiche attivate dalla Comunità Papa Giovanni XXIII in Croazia.

Per tutti i progetti sono previsti momenti di confronto e di formazione; per meglio orientare i giovani nella scelta del progetto l’associazione offre l’iniziativa Porte aperte al Servizio Civile: prova tre giorni!, un’opportunità per conoscere direttamente lo stile dell’ente e le progettualità.
Possono partecipare al bando i giovani, senza distinzione di sesso, che al momento della presentazione della domanda avranno compiuto 18 anni e meno di 29; gli altri requisiti e le modalità di iscrizione sono presentati sul sito: serviziocivile.apg23.org; è possibile chiedere informazioni anche attraverso il numero Whatsapp 3402241702,
Spiega Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII: «In un momento storico caratterizzato da incertezza, guerra e timore, il servizio civile rimane un’opportunità unica per i giovani di diventare protagonisti di un forte cambiamento. Un’occasione per scoprirsi, per riappropriarsi della capacità di sognare, facendo qualcosa per sé stessi e per gli altri».
Per approfondire: serviziocivile.apg23.org