Sicurezza a Vicenza, Giovine e Benigno chiedono controlli mirati in corso San Felice

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Sicurezza a Vicenza, Alessandro Benigno di Fratelli d’Italia

Sicurezza a Vicenza, Silvio Giovine e Alessandro Benigno di Fratelli d’Italia valutano positivamente l’estensione della vigilanza rafforzata e chiedono controlli interforze periodici, con particolare attenzione a corso San Felice.

Il tema della sicurezza a Vicenza torna al centro dell’intervento politico del deputato e coordinatore provinciale di FdI Silvio Giovine e del presidente cittadino Alessandro Benigno. I due esponenti giudicano favorevolmente la decisione della Prefettura di Vicenza di ampliare il perimetro sottoposto a vigilanza rafforzata, ma chiedono che la maggiore presenza sul territorio sia accompagnata da servizi coordinati e periodici.

La proposta riguarda interventi mirati di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale, con il coinvolgimento dell’Ulss e degli altri enti competenti quando necessario. Giovine indica tra gli ambiti di attenzione lo spaccio, lo sfruttamento della prostituzione, il trasporto abusivo di persone, il lavoro irregolare e il rispetto delle norme igienico-sanitarie e fiscali.

Il confronto sulla vivibilità urbana si inserisce nel dibattito cittadino seguito da ViPiù nelle notizie di Vicenza. Gli esponenti di FdI precisano che la richiesta non riguarda controlli indiscriminati, ma iniziative fondate sulle segnalazioni dei residenti e sulle criticità effettivamente riscontrate.

Sicurezza a Vicenza, il nodo di corso San Felice

Benigno concentra l’attenzione su corso San Felice, già inserito nella zona a vigilanza rafforzata. A suo giudizio, il doppio senso di marcia dei bus potrebbe ridurre il passaggio pedonale lungo l’asse e creare spazi meno frequentati. È una valutazione politica attribuita a Fratelli d’Italia, che collega la presenza delle persone alla capacità di presidiare informalmente il quartiere.

Un secondo punto riguarda il decoro attorno ad alcune attività commerciali, dove vengono segnalati assembramenti, bottiglie e rifiuti abbandonati. Giovine e Benigno chiedono controlli più puntuali, sostenendo che questi tutelerebbero anche gli esercenti che rispettano le regole.

La posizione sulla sicurezza a Vicenza si chiude con il ringraziamento alle forze dell’ordine e con la richiesta di utilizzare il nuovo dispositivo in modo continuativo, coordinando prevenzione, contrasto alle illegalità e tutela della qualità urbana.