Torna Spettacoli di Mistero, la rassegna che celebra le tradizioni più occulte del Veneto. Tra le novità, il tema comune per tutti gli eventi: fil rouge di questa edizione sarà l’acqua.

In Veneto, da sempre, la fantasia popolare ha dato forma a storie fantastiche, scaturite dalla fantasia popolare e tramandate di generazione in generazione. Un vero e proprio patrimonio culturale che trova la giusta valorizzazione grazie a Spettacoli di Mistero, kermesse dedicata ai luoghi leggendari e misteriosi della regione che, come da tradizione, prenderà il via nel weekend di Ognissanti per proseguire durante tutto il mese di novembre.

L’iniziativa, promossa da Regione del Veneto, si traduce concretamente grazie alle Pro Loco aderenti a Unpli Veneto, che danno vita a storie di streghe e demoni, folletti dispettosi, fate generose, antichi tiranni e mille fantasmi pronti a essere evocati per raccontare i segreti più nascosti.

Spettacoli di Mistero riesce a rinnovarsi di anno in anno: la novità di questa 14^ edizione sarà, infatti, un tema comune al quale dovranno ricondursi tutti gli eventi inseriti in calendario che, per il 2022, sarà rappresentato dall’acqua.

“Il Festival, giunto alla sua 14 edizione – evidenzia Cristiano Corazzari, assessore alla cultura della Regione del Veneto – rappresenta sempre un’occasione per far conoscere un patrimonio immenso che fa parte a pieno titolo dell’identità culturale della gente veneta, oltre a essere una opportunità di incontro, di ospitalità e di turismo.

Una proposta che si connota come tra le più originali del panorama culturale regionale, presentando anche il pregio di contribuire a far conoscere luoghi e percorsi a volte sconosciuti ma pur sempre bellissimi.

“Veneto: Spettacoli di Mistero – prosegue Corazzari – è un festival ricco, ben progettato e organizzato, per il quale ringrazio UNPLI-Unione delle Pro Loco del Veneto, il Direttore artistico Alberto Toso Fei e tutte le persone che vi lavorano a vario titolo, compresi tutti i volontari e le strutture regionali che collaborano all’iniziativa. La scelta del tema e filo conduttore di questa edizione, “l’acqua”, sono certo ci condurrà alla scoperta di luoghi e storie che valorizzeranno ancor di più lo stretto legame tra il Veneto e le tradizioni che mettono in risalto questa ricchezza unica e speciale”.

“La scelta di un festival costruito intorno ad un tema comune – sottolinea Alberto Toso Fei, direttore artistico della rassegna – nasce dall’esigenza di approfondire ulteriormente la ricerca sul legame tra la nostra cultura regionale e il senso dell’occulto.

Abbiamo voluto partire dall’acqua, l’elemento naturale che tutte le culture del mondo hanno sempre accostato al tempo, alla vita e alla morte, all’eterna giovinezza, al peccato e alla purificazione. E, come dimostrerà la rassegna, all’acqua sono legate infinite storie, a dimostrazione di come anche questo elemento sia parte fondante della nostra identità”.

Un legame davvero profondo, quello che i veneti hanno con l’acqua, come dimostrano le tante storie e i personaggi misteriosi che con questo elemento hanno attinenza: dalle creature fantastiche che nell’immaginario collettivo dimorano in fiumi, laghi, lagune e mari – come le anguane e i mostri marini – alle leggende e ai fatti storici collegati a questo elemento, partendo da fonti e fontane inserite in tante leggende, passando per la rugiada e la pioggia, fino ad arrivare all’Acqua Santa e alle storie di santi e di avvenimenti religiosi.

“Questo Festival nasce con la volontà di valorizzare la nostra tradizione popolare, ricca di enigmi e storie tenebrose, tramandate di generazione in generazione – conclude Giovanni Follador, presidente UNPLI Veneto – un modo di ricordare le storie che ci facevano tremare quando eravamo bambini e che è giusto far conoscere anche ai nostri figli. Il mio grazie va a tutte le Pro Loco coinvolte e ai loro volontari che, con grande entusiasmo, lavorano per realizzare un Festival divertente e ricco di contenuti”.

Centinaia gli eventi che dal 28 ottobre al 27 novembre animeranno diverse località del Veneto: dalle coste alle cime montuose, dai laghi alla laguna, dalle pietre dei borghi antichi fino alle città d’arte.

I riflettori si accenderanno sulla rassegna nel fine settimana di Ognissanti, con i sette eventi provinciali che, come di consueto, daranno ufficialmente il via alla 14^ edizione di “Veneto: Spettacoli di Mistero”.

Venerdì 28 ottobre

PADOVA
Padova, Centro storico: VISITA GUIDATA ALLA SCOPERTA DI PADOVA E DELLE SUE ACQUE
Itinerari guidati, a cura di: UNPLI Padova e Immaginarte

Sabato 29 ottobre

VICENZA

Caldogno, Villa Caldogno: ESSERI MITICI DELLE ACQUE VICENTINE
Serata di approfondimento, a cura di: UNPLI Vicenza

VERONA

Verona, Centro storico: DALLA FONTANA ALL’ADIGE
Itinerario guidato, a cura di: UNPLI Verona

BELLUNO
Belluno, Centro storico: GOCCE DI MISTERO
Musica e cantastorie, rappresentazione teatrale, visite guidate.
A cura di: UNPLI Belluno e Pro Loco Pieve Castionese

ROVIGO

Rovigo, Centro storico: IL CONTE E IL POZZO SEGRETO DEL MONASTERO DEI GRANDI FIUMI
Rappresentazione teatrale, a cura di: UNPLI Rovigo

TREVISO

Treviso, Vie del Centro: A TREVISO SCORRE IL MISTERO
Itinerari guidati a cura di: UNPLI Treviso

VENEZIA

Venezia, Città storica: MURI DA LEGGERE. ANTICHI GRAFFITI TRA STORIA E LEGGENDA SULLE PIETRE DI VENEZIA
Itinerari guidati, a cura di: UNPLI Venezia