“Toponimi vicentini narrati da Luciano Parolin”: Piazza San Lorenzo, col tempio prediletto dai vicentini e il monumento a Giacomo Zanella

Piazza San Lorenzo (Vicenza-Toniolo Ilaria-Colorfoto per Vipiù)
Piazza San Lorenzo (Vicenza-Toniolo Ilaria-Colorfoto per Vipiù)

Piazza San Lorenzo. Con il nome di contrà San Lorenzo si estendeva sino alle Beccariette, ma con delibera comunale 8 marzo 1911, la strada fu dedicata ad Antonio Fogazzaro (qui la mappa, rubrica “Toponimi vicentini narrati da Luciano Parolin” qui tutti gli articoli, ndr). Al centro della piazza il monumento a Giacomo Zanella poeta, una moderna fontana e il tempio di San Lorenzo prediletto dai vicentini.

Il magnifico portale fu terminato solo nel 1344. Durante l’occupazione francese della città, nel 1789 i frati furono allontanati dal tempio e la chiesa e convento furono alloggio dei francesi che distrussero altari e profanarono sepolcri. Al ritorno degli Austriaci, San Lorenzo diventò quartiere militare. Il 16 luglio 1835 il magnifico tempio fu messo all’asta ed acquistato dal Comune per la somma di Lire austriache 20.314,69. Tre anni dopo, il 10 agosto 1839, festa di San Lorenzo, fu riaperto ai fedeli.