“Toponimi vicentini narrati da Luciano Parolin”: Stradella delle Cappuccine, dalla loro casa soppressa da Napoleone, e Stradella delle Barche

Stradella delle cappuccine (Colorfoto per ViPiù)
Stradella delle Cappuccine (Vicenza-Toniolo Ilaria-Colorfoto per Vipiù)

Stradella delle Cappuccine. Laterale di Porta Padova lunga 150 metri (qui la mappa, rubrica “Toponimi vicentini narrati da Luciano Parolin” qui tutti gli articoli, ndr). Le Madri Cappuccine, che seguivano la regola di Santa Chiara, acquistarono nel 1635 nel borgo di San Pietro una casa, con pozzo, cortile e orto cintato da muro. Si volevano trasferire e costituirsi in monastero. Prende così il loro nome la stradella delle Cappuccine che fiancheggia il convento. Le religiose Cappuccine abitarono il convento sino ai decreti Napoleonici che sopprimevano gli ordini. Il loro posto fu preso nel 1811 dalla Pia Casa del Soccorso per donne penitenti e pericolanti.

Stradella delle Barche. Viuzza poco nota e poco frequentata, nel quartiere, rimesso a nuovo (qui la mappa).

Stradella delle Barche (Vicenza-Toniolo Ilaria-Colorfoto per ViPiù)
Stradella delle Barche (Vicenza-Toniolo Ilaria-Colorfoto per ViPiù)