
La notte scorsa, un cittadino senegalese di 31 anni è stato arrestato dalla Polizia a Vicenza per rapina aggravata dall’uso delle armi e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’uomo è ritenuto responsabile di un colpo messo a segno in Contrà Pescherie Vecchie ai danni di un americano con il quale ha dato vita a una colluttazione per poi rubargli lo smartphone. Infine, minacciando la vittima e un testimone con un coltello, si è fatto consegnare 50 euro per la restituzione del telefono.
Il sospettato è stato rintracciato dalle volanti della questura a notte fonda, in via Allende. Alla vista degli agenti ha tentato di liberarsi della banconota sottratta con la minaccia. Il coltello utilizzato poco prima, invece, è stato trovato in un’aiuola a circa 50 metri dal luogo del controllo. I fatti, interamente ripresi dalle telecamere di un locale, hanno condotto all’arresto del senegalese e al sequestro del denaro e dell’arma.
Infine, mentre veniva condotto in questura a Vicenza, il 31enne sospettato della rapina ha opposto resistenza fisica, scalciando e colpendo i poliziotti.
Da successivi accertamenti in Banca Dati SDI è poi emerso che l’arrestato era stato scarcerato nella mattinata del 17 marzo a seguito di una condanna per rapina.
Su disposizione del Sostituto Procuratore, l’uomo è stato, quindi, associato presso la Casa Circondariale di Vicenza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione era scaturita da una nota di ricerca diramata dalla Radiomobile dei Carabinieri, completa di un fotogramma della videosorveglianza.
Sulla vicenda si segnala anche l’intervento del sindaco del Comune di Vicenza, Giacomo Possamai, che ringrazia le forze dell’ordine per l’operazione e aggiunge: “Vicenza è una città accogliente, e lo sarà sempre: chi arriva qui per lavorare deve trovare opportunità e un percorso vero di integrazione. Ma allo stesso tempo dobbiamo essere chiari: chi continua a delinquere non può restare. Su questo, come sindaci, chiediamo da tempo al Governo procedure di espulsione più semplici e veloci.
C’è poi un altro tema che non possiamo ignorare: servono più agenti. È una richiesta che portiamo avanti da tempo, insieme anche alle categorie economiche, perché un territorio come il nostro ha bisogno di una presenza adeguata delle Forze dell’Ordine.
Su questi punti serve fare di più, con decisione. Noi continueremo a insistere in tutte le sedi perché arrivino risposte concrete”.




































