Università Vicenza, corsi di italiano per studenti stranieri. FSUV: “Si inseriscono meglio, ma anche per trattenerli a lavorare qui”

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Hanno preso il via in questi giorni i primi corsi di italiano organizzati dalla Fondazione Studi Universitari di Vicenza per studenti stranieri che frequentano le lauree magistrali in Ingegneria con sede in città.

L’iniziativa Il ha un duplice obiettivo: da una parte agevolare l’inserimento in azienda degli studenti per il loro tirocinio curriculare, dall’altra favorire la loro permanenza lavorativa nel territorio una volta conseguita la laurea.

I corsi, organizzati in collaborazione con il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dall’Università degli Studi di Padova, sono biennali. Prevedono frequenza obbligatoria per 2 ore la settimana, con la possibilità poi per i partecipanti di conseguire una certificazione linguistica A2 o B1 in italiano presso il Centro Linguistico di Ateneo dell’Università di Padova.

Attualmente l’offerta prevede già in questa fase di avvio ben 4 classi da 20 studenti ciascuno, per un totale di 80 posti, con

“Questo è un esempio concreto dell’impegno e del ruolo della Fondazione Studi Universitari – spiega il presidente Adamo Dalla Fontana – non solo per favorire l’integrazione tra la presenza universitaria e il territorio, ma anche per far sì che quest’ultimo, e in particolare il sistema produttivo, possa trarre il massimo beneficio dal polo universitario di Vicenza.

Sappiamo – prosegue il presidente – quanto le aziende hanno bisogno di figure qualificate, per molte delle quali si guarda sempre di più anche ai giovani provenienti da altri Paesi che vengono a formarsi a Vicenza, ma molto spesso poi non si fermano a lavorare qui. Metterli nelle condizioni di padroneggiare la lingua italiana consente appunto di creare un’opportunità importante per trattenerli dopo la laurea.

Voglio sottolineare – aggiunge Dalla Fontana – che questo è un progetto sperimentale che parte con il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova, che intensamente si è speso per studiare il migliore format e la fattibilità dell’iniziativa, ma l’obiettivo è estendere l’iniziativa anche agli studenti stranieri iscritti a tutti i corsi di laurea con sede a Vicenza, dunque anche a quelli del polo di Economia dell’Università di Verona e al corso di Design dell’Università Iuav di Venezia, in modo da rendere il nostro polo universitario sempre più attrattivo per gli studenti stranieri e Vicenza una città universitaria sempre più internazionale”.

“Il nostro Ateneo sta investendo molto nell’internazionalizzazione – spiega Maurizio Faccio, referente del progetto per il Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali – e un passo importante è stato certamente l’offerta di tutti i corsi di laurea magistrale in lingua inglese. Attualmente abbiamo oltre 230 studenti iscritti ai nostri corsi di laurea magistrali con un titolo di laurea straniero, dunque che hanno scelto Vicenza per conseguire la laurea magistrale dopo avere ottenuto la laurea triennale nel loro Paese o altrove.

La maggior parte proviene dall’Asia, ma abbiamo anche studenti provenienti da altri Paesi europei, dal Sud America e dal Nord Africa. Inoltre il loro numero è destinato a crescere ulteriormente arrivando a circa 300 l’anno, quando anche i corsi magistrali in Mechatronics Engineering e Mechanical Engineering for Product Innovation, partiti quest’anno, andranno a regime con entrambi gli anni erogati in sola lingua inglese”.