
È stato presentato oggi, 18 maggio, in conferenza stampa presso l’aula magna del Liceo Francesco Corradini, il libro “Un Liceo per Thiene – Le vicende del Corradini dalla fondazione ad oggi”, un volume di ben 368 pagine, ricche di foto d’epoca, recenti e attuali, che racconta la storia dell’Istituto Superiore thienese, nato nel 1962 come sezione staccata del Liceo Pigafetta di Vicenza (le prime lezioni furono tenute il 1° ottobre di quell’anno) e che poi ha trovato non solo la sua indipendenza ma anche un’identità precisa e perfettamente calata nel tessuto sociale thienese (primo lancio il 18 maggio alle 17.34).

A presentare il volume, edito da L’Altra Stampa per la sua collana “Storia e storie” e acquistabile in promozione a soli 17 euro per un solo mese da oggi, 18 maggio, cliccando qui, sono stati la Dirigente dell’Istituto dr.ssa Marina Maino e i due professori che ne hanno curato e coordinato la stesura, Raffaella Corrà e Daniele Fioravanzo, alla presenza del presidente del Consiglio d’Istituto, dei rappresentanti delle Istituzioni, del Comitato genitori e dell’editore, di vari collaboratori e degli sponsor che hanno contributo all’impresa integrando i fondi stanziati dalla scuola che dalle vendite del volume conta di “pareggiare” i conti e, in caso di probabili maggiori introiti, di destinarli alle attività della scuola (di seguito il video integrale della presentazione).
“Un Liceo per Thiene”: quando storia e futuro vanno insieme
La dirigente già professoressa dell’Istituto, Marina Maino, ha spiegato che l’idea del libro è nata in occasione della serata organizzata per celebrare i 60 anni del “Corradini”, una festa partecipata ed intensa, alla quale furono presenti anche numerosi ex-alunni ed insegnanti della prima classe della scuola.
I racconti, i ricordi, la memoria hanno fatto balenare nei “vecchi studenti” l’idea che la storia del liceo meritasse di essere “fissata” in un libro: una vera sfida raccolta, però, con entusiasmo e un… pizzico di sana follia, da Marina Maino.
Tra il dire e il fare naturalmente c’è stato di mezzo l’impegno a trovare i non trascurabili fondi necessari e, poi, le informazioni storiche, a riordinare le testimonianze, a raccogliere documentazione.
In questo lavoro sono stati fondamentali i due professori Raffaella Corrà e Daniele Fioravanzo che hanno riunito un gruppo operativo di autori e collaboratori e dato concretezza al progetto-libro. Oltre alle vicende della scuola, il libro apre una finestra sulla realtà di Thiene, sulla situazione economica, sulla vita amministrativa, sul progresso, sulla società che negli anni sessanta stava cambiando e che via via con lo scorrere del tempo è mutata sempre più velocemente. Il libro, dunque, non è solo un “diario dei ricordi” per chi ha frequentato il liceo, ma una testimonianza di oltre mezzo secolo di storia locale in cui liceo e società hanno fatto la loro parte, spesso in simbiosi.
La professoressa Maino ha espresso “un sentito riconoscimento… al Gruppo Storico di Thiene, coordinato dal prof. Daniele Fioravanzo e dalla prof.ssa Raffaella Corrà, per la competenza, la passione e il rigore scientifico con cui ha guidato il lavoro di ricerca e ricostruzione storica, insieme ai componenti Luca Grotto, Marina Mosele, Alessandro Vischio e Domenico Zamboni”.
Un particolare ringraziamento lo ha poi viene rivolto alla Biblioteca Civica di Thiene, “preziosa partner nella ricerca documentale e nella valorizzazione della memoria storica del territorio e, soprattutto, alla dott.ssa Maria Teresa Sartore, costante punto di riferimento per le ricerche d’archivio, così come all’editore L’altra stampa srl che ha accompagnato con professionalità e sensibilità culturale la realizzazione dell’opera editoriale”.
La dirigente ha poi concluso ringraziando anche coloro che hanno dato un importante contributo concreto alla realizzazione del libro, cioè oltre il Comitato Genitori e anche due ex alunni che hanno voluto dare un contributo a titolo personale, il personale docente e i collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione del volume, in particolare i professori Cinzia Casacci, Paolo Dal Balcon, Gianpietro De Rossi, Maria Gabriella Strinati, Cristian Testolin e Luciano Zerbaro, nonché “tutte le persone che, a diverso titolo, hanno prestato il loro tempo per le interviste e sostenuto il progetto”.
“Fondamentale – ha detto al dirigente – è stato anche il contributo degli sponsor, che hanno creduto nel valore culturale del progetto contribuendo concretamente alla pubblicazione del volume: BR Pneumatici; BTF Bertuzzo-Tessaro-Testolin Studio Legale; Cesfav-Eterea; Clinica del Sorriso; Comitato Genitori del Liceo; Risco; Farmacia Sartori “Ai Due Gigli” di Breganze; SF&A Studio Franco e Associati; LG Livio Gemmo; Obiettivo Lingua; Bar Al Corso; CH Holding Strategy Advisory; Brusamarello; Studio Dentistico Spezzapria Zancan; Margherita Frau e Erika Grande.

La parola è poi passata ai due curatori. La professoressa Raffaella Corrà, che, dopo aver ricordato di essere entrata al liceo Corradini a 14 anni ed esserne uscita a 62, essendo stata prima alunna e poi a lungo insegnante di Storia e filosofia, ha sottolineato in particolare come il libro voglia raccontare l’aspetto della vita oltre la scuola: “Io ho curato in particolare la prima parte del libro, dove si racconta il mondo scolastico a Thiene nel secondo dopoguerra. Abbiamo cercato di tracciare la storia del liceo in parallelo con la storia del paese, e di raccontare la ‘vivezza’ di quella generazione. Come ha detto la dirigente, è stato un imponente lavoro di archivio per cui anche io ringrazio la dott.ssa Sartore.”
Il prof. Fioravanzo ha puntato l’attenzione sul fatto che il collegamento scuola-paese va in entrambe le direzioni: come la storia di una scuola non può prescindere da quella del territorio dove è inserita, così la storia di un territorio non è completa se non fa riferimento anche al mondo scolastico.
Fioravanzo ha spiegato la struttura del libro, diviso in quattro parti: la parte iniziale, come accennato dalla prof. Corrà, parla dell’istruzione a Thiene prima del “Corradini”, dalla scolarizzazione di massa negli anni 50 alla necessità di aggiungere alla scuola dell’obbligo anche le scuole superiori rappresentate, prima dell’arrivo dei licei, dal Collegio Vescovile; segue poi una parte dedicata alla nascita del Corradini, poi al suo distacco dal Pigafetta e le varie vicende fino agli anni 2000; la terza parte è dedicata al Liceo oggi, ai progetti, ai programmi e alle collaborazioni, con una lunga intervista alla dirigente Maino in conclusione; l’ultima parte raccoglie una serie di interviste ad ex docenti, alunni, dirigenti, amministratori e genitori. In totale, tra autori di studi, collaboratori e persone che hanno accettato di farsi intervistare, sono ben 26 le persone che hanno contribuito a dar vita al libro. Un numero che rende ulteriore merito alla capacità dei due curatori Corrà e Fioravanzo, sotto la guida e lo sguardo attento della dirigente, di trarne un’opera unitaria.
“Un Liceo per Thiene”: presentazione al Fonato e promozione a 17€
Il libro “Un liceo per Thiene”, dopo la conferenza in anteprima del 18 maggio, vedrà la sua presentazione ufficiale e pubblica il prossimo 27 maggio all’auditorium Fonato, con inizio alle 20,30. Nel frattempo, è stato ricordato, che può già essere acquistato a prezzo agevolato a questo link, anche, lo ha sottolineato Marina Maino, per raccogliere fondi, oltre quelli ancora mancanti, per promuovere altre attività.





































