Salute e benessere a Vicenza, il 23 maggio convegno cittadino e Future Moves in Basilica Palladiana

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Salute e benessere a Vicenza
Salute e benessere a Vicenza

Salute e benessere a Vicenza diventano protagonisti il 23 maggio tra il convegno promosso dal Comune al Centro Onisto e il progetto Future Moves in Basilica Palladiana. Al centro comunità, welfare culturale, adolescenti, fragilità e nuove forme di partecipazione sociale attraverso arte e danza.

Salute e benessere a Vicenza, una giornata tra welfare, cultura e inclusione

Salute e benessere a Vicenza diventano il filo conduttore di una intensa giornata di iniziative che il 23 maggio uniranno riflessione pubblica, welfare culturale, partecipazione civica e inclusione sociale attraverso linguaggi diversi ma complementari.

Da un lato il convegno “Una città per stare bene. Costruire salute e benessere per tutti a Vicenza”, promosso dalla presidenza del Consiglio comunale e dal Tavolo permanente per la Salute e il Benessere; dall’altro il progetto artistico e sociale “Future Moves”, che porterà adolescenti e danza contemporanea all’interno della mostra “Guido Harari. Incontri” in Basilica Palladiana.

Due eventi differenti ma accomunati dall’idea che salute e qualità della vita non dipendano soltanto dai servizi sanitari, ma anche dalla cultura, dalle relazioni sociali, dalla partecipazione e dalla capacità di una comunità di prendersi cura delle persone.

Il convegno si svolgerà sabato 23 maggio dalle 8.30 alle 14 al Centro diocesano Onisto di Vicenza ed è promosso dalla presidenza del Consiglio comunale con la collaborazione della Società medico chirurgica vicentina.

L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Trissino dal presidente del Consiglio comunale Massimiliano Zaramella, dal presidente della Società medico chirurgica vicentina Carlo Simionato, dalla presidente della Fondazione Giuseppe Roi Francesca Lazzari e dal presidente dell’Accademia Olimpica Giovanni Luigi Fontana.

L’obiettivo dichiarato è avviare una riflessione pubblica su un nuovo modello di welfare urbano capace di integrare salute, coesione sociale, sostenibilità e partecipazione civica.

«La politica, prima ancora che amministrazione o gestione del potere, deve tornare a essere cura comune», afferma Zaramella, richiamando il pensiero di Platone sull’arte politica come capacità di prendersi cura della comunità.

Al centro del confronto vi sarà il tema dei cosiddetti “determinanti della salute”, cioè l’insieme delle condizioni ambientali, economiche, sociali e culturali che influenzano il benessere delle persone.

Secondo Carlo Simionato, presidente della Società medico chirurgica vicentina, la salute dipende infatti non solo dai servizi sanitari ma anche «dalla qualità dell’ambiente urbano, dall’accesso alla cultura e all’istruzione, dalle condizioni economiche e di lavoro, dalla qualità delle relazioni sociali e dalle opportunità offerte dalla comunità».

Il convegno proporrà interventi di rappresentanti dell’Istat, dell’Istituto Superiore di Sanità, della rete italiana Marmot Cities e della rete OMS delle Città sane.

Saranno inoltre presentate esperienze concrete di welfare territoriale e politiche integrate per il benessere delle comunità sviluppate da amministrazioni locali come Padova e Lodi.

Uno spazio specifico sarà dedicato alle “Idee per Vicenza”, momento di confronto aperto promosso dal Tavolo permanente per la salute e il benessere cittadino.

“Future Moves” incontra Harari in Basilica Palladiana
“Future Moves” incontra Harari in Basilica Palladiana

A rafforzare il legame tra salute, inclusione e cultura sarà anche il progetto “Future Moves”, in programma il 23 e 24 maggio in Basilica Palladiana all’interno della mostra fotografica “Guido Harari. Incontri”.

Il progetto coinvolgerà adolescenti che vivono esperienze di fragilità psicologica in una esperienza di danza contemporanea ideata dalla coreografa Chiara Frigo.

I giovani partecipanti costruiranno performance ispirate ai ritratti fotografici di Harari, trasformando le sale della mostra in spazi di relazione e incontro tra spettatori e performer.

Ogni danzatore sceglierà infatti un personaggio fotografato da Harari e costruirà un assolo intrecciando la propria storia personale con quella dell’icona rappresentata.

Alcune performance dureranno il tempo di una canzone condivisa con uno spettatore attraverso cuffie audio, creando una relazione diretta e personale tra artista e pubblico.

«Future Moves continua a essere uno spazio di incontro, scoperta e possibilità per gli adolescenti di Vicenza», sottolinea l’assessore alla cultura Ilaria Fantin.

Il progetto nasce proprio con l’obiettivo di sostenere il benessere psicofisico dei giovani attraverso la danza e la partecipazione culturale.

Attivo da oltre un anno nei Musei civici di Vicenza, Future Moves ha già realizzato più di cinquanta sessioni di danza e numerosi eventi speciali anche fuori città.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Vicenza e dai Musei civici insieme all’associazione e20danza, con la collaborazione di ULSS 8 Berica, Rete Nolimita-c-tions, Casa di Cultura Popolare e Palazzo del Monte.

Nel loro insieme, il convegno cittadino e il progetto artistico in Basilica Palladiana delineano così una idea di città in cui salute, cultura, partecipazione e relazioni sociali diventano strumenti integrati per costruire benessere collettivo e inclusione.