
Le Madri Costituenti trovano una nuova casa simbolica a Vicenza. Nel parco di via Cattaneo è stato inaugurato il “Giardino delle 21 Madri Costituenti”, memoriale permanente dedicato alle donne che contribuirono a scrivere la Costituzione italiana. Una giornata di eventi, mostre e riflessioni ha coinvolto cittadini, scuole e associazioni.

Madri Costituenti a Vicenza, un memoriale permanente nel parco di via Cattaneo
Le Madri Costituenti entrano stabilmente nella memoria pubblica di Vicenza grazie all’inaugurazione del “Giardino delle 21 Madri Costituenti”, un nuovo spazio commemorativo realizzato nel parco di via Cattaneo. Il memoriale, costituito da un totem che racconta volti e storie delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946, vuole ricordare il contributo determinante dato dalle protagoniste femminili alla nascita della Repubblica e della Costituzione italiana.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Vicenza insieme ad ANMIG, Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra, nell’ambito del progetto nazionale “Vie Maestre”, con la collaborazione di Toponomastica Femminile, della Consulta per le Politiche di Genere e di numerose realtà del territorio.
Il memoriale consente non solo di conoscere le biografie delle Madri Costituenti, ma anche di ascoltarne le storie attraverso contenuti audio accessibili tramite QR Code. Le registrazioni sono disponibili in italiano e in altre lingue, con la voce dell’attore Carlo Presotto, grazie alla collaborazione del Centro per la Documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale e di Toponomastica Femminile.
Isabella Sala: “Diritti frutto di conquiste”
La vicesindaca Isabella Sala ha sottolineato il valore culturale e civile dell’iniziativa, realizzata nell’anno in cui ricorrono gli ottant’anni del voto alle donne e della nascita della Repubblica.
«Abbiamo scelto di celebrare le 21 donne che, insieme a 535 uomini, hanno scritto la Costituzione con un memoriale che facesse vedere i loro volti e le raccontasse, anche in diverse lingue, in un parco di quartiere della nostra città», ha dichiarato.
Sala ha ricordato come le protagoniste della Costituente provenissero da esperienze sociali, culturali e politiche molto differenti tra loro. «Dare loro volto e voce non è solo fare memoria: è ricordare che i diritti non sono concessioni, ma conquiste».
Una giornata di cultura, memoria e partecipazione
L’inaugurazione è stata accompagnata da un ricco programma di iniziative al Teatro Bixio e al Centro Pedagogico. Mostre, letture animate, performance artistiche, reading e momenti di approfondimento hanno coinvolto famiglie, studenti e associazioni.
Particolare rilievo ha avuto il progetto “Tratti di libertà”, promosso dall’assessorato alle pari opportunità con l’Associazione Illustri, che ha coinvolto le scuole del territorio nella riscoperta delle figure delle Madri Costituenti. Proprio da questo percorso è nata l’immagine simbolo dell’evento: un soffione realizzato dalla studentessa Chiara Pernechele dell’IIS Antonio Canova, i cui semi riportano i nomi delle ventuno protagoniste della Costituente.
Il memoriale resterà stabilmente nel parco di via Cattaneo come luogo di memoria civile e di educazione democratica. Un segno permanente che invita le nuove generazioni a conoscere una pagina fondamentale della storia italiana e il ruolo svolto dalle donne nella costruzione della Repubblica.







































