
Il direttore de La Gazzetta Italo Brasiliana nonché presidente dell'ASIB (Associazione della stampa italiana in Brasile), Giuseppe Arnò, propone una riflessione destinata a far discutere: un Papa a tempo determinato, eletto per sette anni e rieleggibile. In questa intervista, qui le altre, spiega perché la sua non è una contestazione del papato ma una provocazione sul rapporto tra tradizione e cambiamento.
Papa a tempo determinato, Giuseppe Arnò spiega la sua provocazione
L'idea è destinata a suscitare discussioni tra credenti, osservatori della Chiesa e semplici curiosi. Giuseppe Arnò, direttore de La Gazzetta Italo Brasiliana e presidente dell'ASIB - Associazione Stampa Italiana in Brasile, di cui mi onoro di essere membro del Comitato consultivo, ha lanciato una riflessione in un suo articolo tanto semplice quanto insolita: e se il Papa, oggi un monarca ma non ereditario, non fosse eletto a vita ma per un periodo determinato, ad esempio sette anni, con possibilità di conferma?
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