Vicenzaoro, appello al Comune da parte delle associazioni pacifiste: “Stop al padiglione israeliano”

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Un gruppo di associazioni e realtà del territorio vicentino ha inviato una lettera al sindaco e all’amministrazione comunale di Vicenza chiedendo la piena attuazione della mozione approvata dal Consiglio comunale il 30 settembre 2025, con la quale si impegnava il Comune a valutare l’interruzione di eventuali rapporti economici o commerciali con aziende israeliane e a non instaurarne di nuovi.

La richiesta arriva a poche settimane dall’apertura di Vicenzaoro, la manifestazione fieristica dedicata al settore orafo in programma dal 4 all’8 settembre, dove, secondo i firmatari, è prevista la presenza di un padiglione israeliano nell’area T-Gold.

Padiglione israeliano Vicenzaoro: la richiesta delle associazioni

Nella lettera indirizzata al sindaco, le associazioni ricordano che la mozione approvata dal Consiglio comunale rappresenta un atto di indirizzo politico-amministrativo che, a loro avviso, impegna tuttora sindaco e giunta ad agire di conseguenza.

I firmatari ricostruiscono anche i passaggi successivi all’approvazione della mozione: una prima richiesta di attuazione presentata il 4 novembre 2025, un sollecito inviato il 10 dicembre e un incontro con l’amministrazione tenutosi il 29 dicembre, al quale, sostengono, non sarebbero seguiti ulteriori confronti.

L’appello al Comune di Vicenza

Le associazioni chiedono quindi all’amministrazione comunale di dare “piena e tempestiva attuazione” alla mozione, dichiarando inammissibile la presenza del padiglione israeliano alla prossima edizione di Vicenzaoro.

Nel documento i firmatari motivano la richiesta richiamando la situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania e sostenendo che il commercio dei diamanti e il settore della gioielleria abbiano un ruolo nel sostegno dell’economia israeliana. Si tratta delle motivazioni riportate nella lettera inviata al Comune.

I firmatari della lettera

La lettera è sottoscritta da numerose associazioni e gruppi del territorio, tra cui Donne per la Palestina, Palestina Libera Montecchio Maggiore, USB, Associazione La Clessidra di Montecchio, Caracol Olol Jackson, CS Juna, Marostica per Gaza, Rifondazione Comunista Vicenza, Bassano per la Palestina, ValleAgno per la Palestina, Acampada Palestina Piazza Biade, Salaam Ragazzi dell’Olivo di Vicenza, BDS Vicenza, Vicenza per la Palestina e Altovicentino per la Palestina.

Al momento non risultano riportate, nella documentazione trasmessa, repliche o prese di posizione dell’amministrazione comunale in merito alla nuova richiesta.