
Il Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza si prepara a una nuova fase di valorizzazione grazie alla vittoria del premio #Volotea4Veneto, che porterà in città un finanziamento di circa 39mila euro destinato alla realizzazione di un nuovo allestimento dedicato al Teatro romano di Berga.
L’annuncio è stato dato dal sindaco Giacomo Possamai e dall’assessore alla Cultura Ilaria Fantin, insieme alla conservatrice archeologa del museo Valentina Donadel, collegata da remoto, e con un videomessaggio di Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea.
Teatro romano di Berga, un progetto per valorizzare la Vicenza romana
Le risorse ottenute grazie a #Volotea4Veneto rappresentano il primo passo di un più ampio progetto di rilancio del Museo Naturalistico Archeologico, con l’obiettivo di rendere più accessibile e coinvolgente uno dei capitoli più importanti della storia della città.
Il nuovo allestimento interesserà l’intera sala dedicata al Teatro romano di Berga e permetterà di valorizzare i reperti archeologici attraverso restauri, nuove tecnologie digitali, ricostruzioni tridimensionali e un percorso narrativo pensato sia per il pubblico sia per le attività didattiche.
È inoltre previsto un nuovo sistema di illuminazione che metterà in risalto le sculture e gli elementi decorativi in marmo conservati nel museo.
La progettazione prenderà il via nei prossimi mesi, mentre il nuovo allestimento è previsto nel corso del 2027.
Possamai: “Un grande lavoro di squadra che ha coinvolto tutta la città”
Il sindaco Giacomo Possamai ha sottolineato come il risultato sia stato possibile grazie alla partecipazione di tutta la comunità.
“Da parte dell’intera amministrazione rivolgiamo 5.255 grazie, tanti quanti i voti che abbiamo ricevuto ottenendo i 39 mila euro messi in palio da Volotea. È un risultato importante, frutto di una campagna di comunicazione partita dall’amministrazione per poi allargarsi all’intera città”.
Il primo cittadino ha evidenziato anche come il contest abbia contribuito a riportare l’attenzione su un monumento poco conosciuto ma fondamentale per la storia di Vicenza.
“Grazie al premio #Volotea4Veneto la città è tornata a conoscere il Teatro romano di Berga e a portare una maggiore attenzione al Museo Naturalistico Archeologico. È stato un lavoro di squadra che vorremmo replicare anche per l’Oratorio dei Boccalotti“.
Possamai ha infatti annunciato il sostegno dell’amministrazione alla candidatura dell’Oratorio dei Boccalotti per la nuova edizione del censimento FAI “I Luoghi del Cuore”, con l’obiettivo di favorire la riscoperta di altri luoghi storici cittadini.
Fantin: “Un’altra tappa nel percorso di valorizzazione del museo”
Per l’assessore alla Cultura Ilaria Fantin il premio #Volotea4Veneto rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di rilancio del Museo Naturalistico Archeologico.
“L’amministrazione sta lavorando da tempo per valorizzare il patrimonio culturale cittadino. Questa vittoria rappresenta un altro passo avanti, dopo l’arrivo di una conservatrice archeologa dedicata al museo e altre iniziative che presenteremo prossimamente”.
Fantin ha inoltre ringraziato le numerose realtà che hanno sostenuto la campagna di voto, dai musei alle associazioni, passando per commercianti, librerie, cinema, creator digitali e istituzioni del territorio.
Oltre 5.200 voti giunti a #Volotea4Veneto per il progetto vicentino
Il progetto “Vicenza città di teatri. La riscoperta del Teatro romano di Berga” ha ottenuto 5.255 voti nel contest promosso da Volotea in collaborazione con Gruppo SAVE e Regione Veneto.
Vicenza ha così superato gli altri tre finalisti: il Parco Naturale Regionale della Lessinia, il Museo Civico di Bassano del Grappa e la Fondazione Querini Stampalia di Venezia, conquistando il finanziamento destinato al nuovo allestimento museale.
Tra tutti coloro che hanno partecipato alle votazioni sarà inoltre estratto un voucher Volotea del valore di 1.000 euro.
Il Teatro romano di Berga, uno dei simboli della Vicenza antica
Realizzato tra il I e il II secolo dopo Cristo, il Teatro romano di Berga rappresenta uno dei più importanti siti archeologici della città. Sebbene gran parte della struttura sia andata perduta nel corso dei secoli, il suo impianto è ancora leggibile nell’assetto urbanistico dell’area di Borgo Berga, dove alcuni resti sono tuttora visibili.
Il Museo Naturalistico Archeologico conserva preziosi reperti provenienti dal teatro, tra cui statue della dinastia Giulio-Claudia, elementi decorativi in marmo e un busto attribuito a Nerone, testimonianze che il nuovo percorso espositivo punta a valorizzare con strumenti multimediali e ricostruzioni aggiornate.
L’obiettivo finale è offrire ai visitatori un’esperienza immersiva capace di raccontare la storia della Vicetia romana e di uno dei suoi monumenti più rappresentativi, che ispirò anche Andrea Palladio nella progettazione del Teatro Olimpico.


































