Incidenti stradali a Vicenza: numeri in calo, distrazione al volante prima causa

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È la distrazione al volante la prima causa degli incidenti stradali a Vicenza, come emerso dai dati sul primo semestre dell’anno, presentati oggi dall’amministrazione comunale.

Dal report, si registra un lieve calo rispetto al dato relativo nello stesso periodo del 2025, e che il tratto più interessato da sinistri nell’anno precedente, strada Marosticana, mostra numeri in calo.

I dati degli incidenti stradali a Vicenza

I numeri degli incidenti registrati dalla polizia locale nel territorio cittadino nel primo semestre del 2026, quindi da gennaio a giugno di quest’anno, sono stati 376, contro i 341 del primo semestre del 2025.

Lo scorso anno il numero di incidenti rilevati dalla polizia locale cittadina fu di 760. Le cause principali dei sinistri rilevati dagli agenti restano le stesse, ovvero la perdita di controllo del mezzo, le mancate precedenze e i cambiamenti di direzione, tutte riconducibili soprattutto alla distrazione al volante, all’origine di numerosi tamponamenti.

Le strade più interessate dai sinistri nel 2025 sono state strada Marosticana (31), viale del Sole (22), viale Riviera Berica (21) e strada Pasubio (20). Nel primo semestre del 2026 le strade con più incidenti sono state viale Riviera Berica (15), corso Santi Felice e Fortunato (13), viale San Lazzaro (12) e via Giovanni Battista Quadri (11).

Tra i dati più rilevanti, il calo di incidenti avvenuto lungo strada Marosticana: nel primo semestre di quest’anno i sinistri sono stati infatti 8, contro i 35 complessivi di tutto il 2025.

La presentazione del report, Possamai: “In città u solo autovelox fisso”

presentati questa mattina, al comando della polizia locale, relativi ai sinistri del primo semestre di quest’anno. Presenti il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, la vicecomandante della polizia locale Nives Pillan, e i commissari Michele Piazza e Moreno Fabris.

“Da questi dati emerge un segnale importante – spiega il sindaco Possamai – ovvero una riduzione rilevante di incidenti sulla Marosticana in questo primo semestre, dopo i terribili incidenti mortali dell’anno scorso. Era la strada con il maggior numero di incidenti, oltre che il maggior numero di morti della città. Da oltre 30 incidenti nell’arco del 2025 siamo scesi a 8 nella prima metà del 2026.

È chiaro che non basta, ma speriamo che il messaggio lanciato in questi mesi sia servito e che abbia impegnato tutti a rallentare e a capire che è una strada urbana dove non si può e non si deve correre.

Abbiamo avviato, dopo lo sblocco da parte del Ministero, i controlli di velocità – ha spiegato ancora il primo cittadino -, ma non bastano perché non possiamo essere ovunque.

La responsabilità è di chi si mette alla guida e percorre le nostre strade: quindi ancora una volta faccio un appello perché non è pensabile che le nostre strade diventino luoghi di morte. Vicenza, come è noto, è la città del Veneto con meno autovelox. Ne abbiamo soltanto uno, in via Aldo Moro, che tra l’altro in questo momento è bloccato e attende il dissequestro. L’unico altro strumento che possiamo utilizzare sono gli autovelox mobili, che devono essere adeguatamente segnalati a 200 metri di distanza, con la polizia locale ben visibile lungo la strada, e che quindi hanno più un effetto dissuasivo che punitivo”.

Comune e polizia locale hanno quindi ribadito l’appello a una maggiore attenzione in strada, rivolto non solo agli automobilisti, ma anche ai ciclisti e ai pedoni.