Al via il recupero dell’Oratorio dei Boccalotti: una raccolta fondi per restituire alla città un gioiello del Quattrocento

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Oratorio dei Boccalotti
Annalisa Bergozza, Giacomo Possamai, Achille Variati,

Prende ufficialmente il via il percorso di recupero dell’Oratorio dei Boccalotti, uno dei luoghi storici più affascinanti e meno conosciuti di Vicenza. L’edificio quattrocentesco, di proprietà di Ipab Vicenza e chiuso al pubblico da molti anni, sarà oggetto di un intervento di restauro conservativo che punta a restituire alla città un importante tassello del proprio patrimonio storico e artistico.

L’annuncio è stato dato all’interno dell’oratorio, aperto eccezionalmente per l’occasione, dal presidente di Ipab Vicenza Achille Variati, insieme al sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e alla direttrice generale dell’ente Annalisa Bergozza.

Tra i passaggi già completati figurano la redazione del progetto di restauro da parte dell’architetto Angela Blandini, l’approvazione da parte della Soprintendenza e l’attivazione della scheda Art Bonus relativa al primo lotto dei lavori. Lo strumento consentirà a cittadini, imprese e fondazioni di contribuire economicamente al recupero dell’edificio beneficiando delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa.

boccalotti

Primo intervento da oltre 133mila euro

La prima fase del progetto prevede un investimento di 133.200 euro destinato principalmente alla messa in sicurezza e al recupero della copertura dell’edificio. Attualmente il tetto presenta fenomeni di degrado e infiltrazioni che rischiano di compromettere la conservazione della struttura e delle decorazioni storiche presenti all’interno.

Il restauro sarà eseguito secondo criteri conservativi, utilizzando materiali e tecniche compatibili con il valore storico e architettonico del bene. Un secondo lotto di lavori riguarderà invece il recupero del timpano e degli apparati decorativi della facciata.

Oratorio dei Boccalotti, un luogo simbolo della storia vicentina

Costruito agli inizi del Quattrocento nel borgo di San Pietro, l’Oratorio dei Boccalotti è legato alla storia della confraternita dei Battuti, una delle antiche fraglie cittadine impegnate nelle attività religiose e assistenziali.

“L’Oratorio è una perla rara nascosta e una testimonianza preziosa della storia civile, religiosa e solidale di Vicenza”, ha spiegato il presidente di Ipab Achille Variati, lanciando un appello alla città affinché sostenga il progetto attraverso l’Art Bonus.

L’obiettivo non è soltanto conservare un edificio storico, ma riportarlo a essere uno spazio vissuto e aperto alla comunità.

oratorio dei Boccalotti

Futuro culturale e attività per la comunità

Una volta completato il recupero, l’oratorio potrà ospitare eventi culturali, incontri e iniziative pubbliche. Inoltre, come spiegato dalla direttrice generale Annalisa Bergozza, lo spazio sarà utilizzato anche nell’ambito dei percorsi di arteterapia sviluppati da Ipab negli ultimi anni.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Giacomo Possamai, che ha definito l’Oratorio dei Boccalotti “uno degli scrigni d’arte più preziosi della città”. Il primo cittadino ha ricordato come il recupero del bene fosse già stato indicato tra gli obiettivi dell’amministrazione e ha richiamato il successo delle campagne di raccolta fondi che hanno consentito il restauro delle facciate del Teatro Olimpico.

“L’invito è rivolto a tutta la città – ha concluso Possamai –: sosteniamo insieme il recupero dell’Oratorio dei Boccalotti e restituiamo a Vicenza un luogo che merita di tornare a essere parte viva del suo patrimonio culturale e sociale”.