
La Guardia di Finanza di Vicenza rinnova i vertici del Nucleo Operativo del Gruppo. Nella caserma “Fin. Attilio Pumpo, M.A.V.M.”, sede del Comando Provinciale, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne tra il tenente Alessio Curione e il tenente Lorenzo Greco, alla presenza del comandante provinciale, il colonnello t.SPEF Giuseppe Bovenzi.
Il cambio di comando segna la conclusione del triennio di servizio del tenente Curione nel capoluogo berico e l’arrivo di un giovane ufficiale destinato a proseguire l’attività di tutela della legalità economico-finanziaria sul territorio provinciale.
Guardia di Finanza Vicenza, Curione lascia dopo tre anni
Dopo tre anni al comando del Nucleo Operativo del Gruppo di Vicenza, il tenente Alessio Curione lascia l’incarico per assumere il ruolo di comandante di Sezione presso l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo, il principale istituto di formazione del Corpo.
Nel corso della cerimonia, il comandante provinciale Giuseppe Bovenzi ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’ufficiale, ringraziandolo per l’impegno e la professionalità dimostrati durante il servizio prestato nel territorio vicentino. Al tenente Curione sono stati inoltre rivolti gli auguri per il nuovo incarico, considerato di particolare prestigio.
Chi è il nuovo comandante Lorenzo Greco
A raccogliere il testimone è il tenente Lorenzo Greco, 25 anni, originario di Roma e laureato in Giurisprudenza all’Università di Bergamo. Il giovane ufficiale è stato assegnato al Gruppo di Vicenza al termine del percorso formativo svolto presso l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo.
Guardia di Finanza Vicenza, gli auguri al nuovo ufficiale
Nel dare il benvenuto al nuovo comandante del Nucleo Operativo, il colonnello Bovenzi ha formulato i migliori auguri di buon lavoro, sottolineando l’importanza dell’attività che sarà chiamato a svolgere a tutela della legalità economico-finanziaria della provincia di Vicenza.
L’avvicendamento rientra nel periodico rinnovo degli ufficiali della Guardia di Finanza e conferma l’attenzione che il Corpo riserva al territorio vicentino, considerato strategico per il suo tessuto economico e imprenditoriale.







































