
No a manifestazioni di chiaro stampo neofascista in occasione delle celebrazioni dell’Eccidio di Schio.
Dopo che la questione è stata messa in chiaro nel corso di un recente incontro in Prefettura a Vicenza (leggi qui) la conferma arriva anche dall’amministrazione comunale, dai rappresentanti dei Familiari delle Vittime dell’Eccidio e delle Associazioni Partigiane ANPI e AVL, presenti a cospetto del prefetto Filippo Romano.
L’incontro istituzionale è stato finalizzato a “promuovere il dialogo e il confronto civile in merito alle sensibilità storiche del territorio scledense, con particolare riferimento alle imminenti celebrazioni del 7 luglio in memoria delle vittime dell’Eccidio di Schio del 1945″, è stato detto in quella occasione.
Eccidio di Schio, la posizione di Comune e associazioni
“Durante l’incontro – si legge in una nota congiunta – è stata ribadita la richiesta di impedire, in occasione delle ricorrenze di luglio, ovvero la cerimonia ufficiale del 7 luglio e la domenica più prossima a tale data, il ripetersi di manifestazioni dal chiaro stampo neofascista. Tali eventi, infatti, strumentalizzano la memoria dei tragici fatti di Schio. È stato pertanto richiesto di adottare tutti i provvedimenti necessari per fare rispettare questa ferma e concorde volontà”.
Nel corso del colloquio, alla presenza anche del sindaco di Schio Cristina Mariago, l’assessore Marco Gianesini ha sottolineato come l’Eccidio abbia rappresentato una ferita profonda: “Non solo per il comprensibile dolore dei familiari delle vittime, ma anche per l’immagine della città, il cui nome viene troppo spesso associato a questa tragedia, e per la stessa Resistenza scledense”.
Per questa ragione, amministrazione comunale, ANPI, AVL e Associazione Familiari hanno rinnovato l’invito ai momenti di raccoglimento e memoria programmati per le prossime giornate.
Il programma
Sabato 4 luglio, alle 21 presso il Duomo è in programma un Concerto in memoria di tutti coloro che hanno sofferto a causa delle guerre. Martedì 7 luglio, alle 18 e 30 nel Cortile della Biblioteca, avverrà la deposizione di una corona d’alloro sotto la lapide recante i nomi delle vittime dell’eccidio. Infine, martedì 7 luglio, alle 19 in Duomo Santa Messa in suffragio.
Eccidio di Schio: approfondisci.



































