
(Adnkronos) – Torna anche quest’anno, in Gran Guardia a Verona, Vinitaly, the Opera Ouverture. Fondazione Arena di Verona e Veronafiere, con Vinitaly, arricchiscono l’offerta del pacchetto Arena Opera Festival Experience, gestito da Infront. E, insieme, promuovono il territorio, abbinando alle serate d’opera degustazioni delle migliori etichette nazionali, accompagnate dai prodotti dell’eccellenza gastronomica. Un pacchetto pensato per veronesi, turisti e clienti business che vogliono godere di una esperienza a 360 gradi.
Nella serata di venerdì 3 luglio si è tenuta la presentazione dell’edizione 2026 a pochi passi dall’Arena, nel palazzo seicentesco della Gran Guardia. Presenti il sovrintendente di Fondazione Arena, Cecilia Gasdia, assieme al vice direttore artistico Stefano Trespidi, il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, con l’amministratrice delegata Barbara Ferro e all’event manager di Vinitaly Margherita Maimeri, oltre a Luca Faccioli di Infront Italy Alessandro Giacomini. Presente anche l’assessora alla Cultura del Comune di Verona Marta Ugolini.
Per 38 serate, il vino italiano è protagonista di un percorso di degustazione pre-opera. Dal giovedì alla domenica e durante alcune serate di Gala, l’esclusiva buvette che si affaccia su piazza Bra ospita una selezione di 61 cantine, cappeggiate dallo sponsor Sartori di Verona, official supplier del Festival lirico. Oltre un centinaio di etichette selezionate da Vinitaly, a rotazione di sera in sera. Diversi i percorsi tematici studiati in collaborazione con i Master of Wine Gabriele Gorelli e Cristina Mercuri. Ad accompagnare i calici una cena a buffet, pietanze abbinate ai vini presenti, un omaggio alla cucina italiana, Patrimonio dell’Umanità assieme al Canto lirico. In una cornice unica, arricchita dalle scenografie dell’allestimento di Carmen firmate da Franco Zeffirelli. Ogni serata prende il via dalle ore 19 e dura fino all’inizio dello spettacolo. Oltre all’ingresso singolo, che può essere acquistato sul sito www.arena.it in abbinamento allo spettacolo, la clientela business può richiedere i carnet flessibili da 40 accessi, comprensivi sia dell’esperienza che dell’opera in Arena, pensati per offrire alle aziende massima libertà di fruizione. Per prenotare è possibile inviare una mail all’indirizzo hospitality.italy@infrontsports.com.
Ha spiegato Cecilia Gasdia, sovrintendente Fondazione Arena di Verona: “Quest’anno abbiamo voluto creare un vero e proprio salone delle feste, un tributo alla Carmen di Zeffirelli, uno degli allestimenti più amati dal pubblico. In tantissime opere ritroviamo brindisi, musica e vino da sempre costituiscono un connubio perfetto. Abbiamo preso spunto e creato questa esperienza che speriamo possa coinvolgere il pubblico e regalare dei pre serata piacevoli prima dell’ingresso in Arena. Un ringraziamento al Comune per averci messo a disposizione questo magnifico Palazzo e a Veronafiere che con Infront ci regala una esperienza di altissimo livello”.
Ha detto Federico Bricolo, presidente di Veronafiere: ”Questa iniziativa unisce alcune delle espressioni più riconoscibili dell’identità italiana: il vino, l’opera, la cucina e la capacità di accogliere. Insieme a Fondazione Arena e Infront, Veronafiere ha costruito un’esperienza che valorizza il Festival lirico e rafforza il racconto internazionale di Verona. Le 61 cantine e le 101 etichette selezionate da Vinitaly rappresentano un viaggio nell’eccellenza enologica nazionale, in dialogo con due patrimoni Unesco che parlano al mondo: la lirica e la tavola italiana. È un’iniziativa che conferma il ruolo di Vinitaly come piattaforma di promozione per il made in Italy enologico e rafforza quello di Verona come luogo di connessione tra cultura, turismo ed economia”.
Ha sottolineato Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere: ”Veronafiere e Fondazione Arena condividono una responsabilità importante verso la città: creare occasioni in cui cultura, impresa e formazione possano incontrarsi. Le manifestazioni fieristiche e il Festival lirico sono anche luoghi di primo accesso al lavoro per tanti giovani, che vi trovano esperienze utili per costruire competenze, autonomia e relazioni. Un orizzonte che in Fiera, con il progetto Arti&Mestieri, abbiamo voluto ampliare promuovendo tra ragazze e ragazzi la scoperta di alcune delle professionalità meno conosciute nei settori presidiati dalle nostre manifestazioni. È una visione coerente con il ruolo di Veronafiere: non solo organizzare eventi, ma contribuire allo sviluppo sociale del territorio”.
Ha detto Marta Ugolini, assessora alla Cultura del Comune di Verona: “Ci auguriamo che le aziende del territorio accolgano con entusiasmo questa proposta, portando clienti e partner a fruire dell’esperienza che unisce due eccellenze. Un progetto di grande qualità, un livello a cui Fondazione Arena ci ha abituato. La Gran Guardia così allestita è davvero accogliente ed elegante. E l’iniziativa conferma che quando le realtà del territorio si uniscono possono nascere cose straordinarie”.
Ha evidenziato Stefano Trespidi, vicedirettore artistico di Fondazione Arena di Verona: “Siamo orgogliosi di presentare per il secondo anno consecutivo questa collaborazione con Veronafiere. Negli ultimi anni abbiamo cercato di invertire il paradigma e far sì che il nostro teatro fosse sempre più riconosciuto nella sua veste di impresa culturale. È stato un cambio di passo importante e queste proposte ne sono una testimonianza. L’Arena è in primis opera e musica, qualità artistica, spettacolo dal vivo. Ma è anche una azienda che sa fare squadra con il territorio, con il sistema imprenditoriale per creare indotto e ricchezza”.
Ha concluso Alessandro Giacomini, Managing Director di Infront Italy: “Siamo orgogliosi di consolidare questa straordinaria sinergia con Fondazione Arena di Verona e Veronafiere con Vinitaly. Per il secondo anno consecutivo, Infront ha l’onore di gestire in via esclusiva le aree di corporate hospitality dell’Arena Opera Festival. Attraverso il pacchetto ‘Arena Opera Festival Experience’, vogliamo continuare a promuovere e valorizzare le eccellenze del territorio. Il nostro obiettivo è offrire un’esperienza a 360 gradi unica e immersiva, capace di unire la magia dell’opera alle migliori espressioni della nostra enogastronomia. È un’offerta strutturata per rispondere alle massime esigenze della clientela business con soluzioni flessibili, ma che saprà emozionare e coinvolgere anche i turisti e i cittadini veronesi”.
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