Arrestato Nadezhdin, l’uomo che ha osato sfidare Putin

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Nel 2024 aveva osato sfidare lo Zar, o almeno avrebbe voluto farlo, nel segreto dell’urna, presentandosi come concorrente alle presidenziali. Ma all’epoca, la sua candidatura fu bocciata dalla Commissione elettorale centrale. Di recente aveva presentato i documenti per candidarsi alle elezioni della Duma di Stato del prossimo 20 settembre, ma venerdì scorso è stato inserito nel registro degli “agenti stranieri” dal ministero della Giustizia. Agenti ai quali è vietato partecipare alle elezioni.
Ora Boris B(a)orisovič Nadež(j)din, oppositore politico russo, è stato fermato dalla polizia, come ha annunciato lui stesso sul suo canale Telegram. “Mi stanno portando alla stazione di polizia di Dolgoprudny”, ha scritto.. E, secondo quanto riferito dall’avvocato Dmitry Trunin, il capo d’accusa sarebbe il reato di esposizione di simboli estremisti.

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