
3,5 milioni di euro per la elettrificazione e il potenziamento della linea ferroviaria Vicenza-Schio. È quanto previsto dall’aggiornamento 2025 del Contratto di programma 2022-2026 degli investimenti tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete ferroviaria italiana (RFI).
Lo si apprende da un articolo di Alessia Zorzan su Il Giornale di Vicenza in edicola oggi.
Il documento è un’integrazione al Contratto di programma tra Mit e Rfi e prevede nuove risorse per finanziare opere sulla rete ferroviaria nazionale.
3,5 milioni di euro per l’elettrificazione linea Vicenza – Schio
Il quotidiano cita fonti ministeriali e comunicazioni di RFI dalle quali risultano 3,5 milioni di euro per finanziare interamente l’elettrificazione della linea Vicenza – Schio. Il progetto per gli interventi, sin dal 2024, è pronto per l’iter autorizzativo .
L’opera è molto attesa e da tempo oggetto di rivendicazioni politiche dal territorio. Risulta essere infatti, secondo Legambiente, una delle peggiori linee d’Italia, soprattutto per l’utilizzo di tecnologia ampiamente obsoleta. Lungo questa linea i treni, solo a gasolio, corrono su un unico binario e attraversando una ventina di passaggi a livello.
Questi ultimi sono inoltre oggetto di soppressione, di concerto con le amministrazioni locali, ma per questi interventi non sono ancora state stanziate risorse economiche.
Nell’accordo nessuna novità per la Tav
L’approfondimento della Zorzan cita anche l’attraversamento di Vicenza dalla Tav. “Resta invece ancora fermo a 25 milioni di euro lo stanziamento per il terzo lotto funzionale della Tav, il tratto da Vicenza a Padova – si legge -. Il che significa che ad oggi è finanziata ancora la sola parte progettuale, a fronte di una spesa per l’intervento di 3 miliardi di euro, come emerso nei mesi scorsi e come confermato anche sulle schede dell’aggiornamento dell’accordo”.
E ancora: “Sull’alta velocità che interessa la città lo scenario resta invece immutato. Per quanto riguarda “l’Attraversamento Vicenza” resta fissa la disponibilità di 2,18 miliardi, somma che potrebbe però dover lievitare in seguito alle varianti progettuali attese per la tutela della falda. Per quanto riguarda il terzo lotto funzionale, ossia il tratto da Vicenza a Padova, risultano stanziati i 25 milioni già noti per la progettazione (di cui rendicontati 590 mial euro), mentre restano da finanziare 2,975 miliardi”.




































