
“Con riferimento al ricorso presentato da Silva Srl, l’ULSS 7 Pedemontana precisa di avere già affidato apposito incarico con delibera del 2 luglio scorso al proprio legale, che ha depositato presso il TAR una memoria per conto dell’Azienda”.
Così oggi, l’Ulss 7 Pedemontana in merito al suo ruolo nel ricorso presentato dal privato al tribunale amministrativo regionale contro il no della conferenza dei servizi al progetto di ampliamento dell’impianto di rifiuti a Montecchio Precalcino.
L’azienda sanitaria ha dunque indicato chiaramente di come ha già fatto quanto dovuto, ribadendo in maniera documentale (memoria, ndr) il proprio parere negativo all’ampliamento, risultata – lo ricordiamo – tra i principali fattori che hanno indirizzato al diniego dell’autorizzazione.
Caso Silva, la richiesta all’Ulss 7 del Comitato Tuteliamo la Salute
Una dichiarazione stringata, quella dell’Ulss 7, nella quale non viene citato il Comitato Tuteliamo la Salute, ma il riferimento alla principale sigla nella conduzione della battaglia contro l’impianto Silva è evidente.
Nei giorni scorsi, infatti, l’associazione di cittadini aveva chiesto all’Ulss 7 Pedemontana di costituirsi nel procedimento giudiziario, confermando il parere negativo espresso durante la Conferenza dei Servizi
Il ricorso al Tar del Veneto – lo ricordiamo – è stato depositato da Silva contro la decisione della Conferenza dei Servizi provinciale del 13 marzo 2026, che aveva espresso parere contrario al progetto di maxi ampliamento dell’impianto.
Hanno già annunciato la propria costituzione in giudizio la Provincia di Vicenza, i Comuni di Montecchio Precalcino e Dueville, l’Autorità di Bacino, il Consiglio di Bacino Bacchiglione, AcegasApsAmga e Viacqua.




































