
L’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa dispone da oggi di un secondo gruppo elettrogeno per garantire la continuità dell’alimentazione elettrica in caso di emergenza. L’intervento, annunciato dall’Ulss 7 Pedemontana, rappresenta una delle prime misure adottate dopo i recenti blackout che hanno interessato il territorio e coinvolto anche il presidio ospedaliero.
Secondo gruppo elettrogeno San Bassiano: più sicurezza per l’ospedale
Il nuovo generatore, al momento acquisito a noleggio, fungerà da sistema di backup nel caso in cui, durante un’interruzione della rete elettrica, anche il gruppo elettrogeno principale dovesse presentare un guasto. L’obiettivo è garantire la continuità dell’alimentazione in un presidio che ospita pazienti critici e servizi essenziali.
L’installazione rientra nel piano predisposto dalla Direzione dell’Ulss 7 per rafforzare la sicurezza dell’ospedale dopo il blackout che aveva provocato l’interruzione di entrambe le linee di alimentazione elettrica del San Bassiano.
Carretta: “Misure ridondanti per garantire sempre l’assistenza”
Il direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana, Giovanni Carretta, sottolinea come, in una struttura sanitaria, la continuità delle forniture sia un elemento imprescindibile.
“È evidente che quando si tratta di un luogo sensibile come un ospedale che accoglie pazienti critici le misure di sicurezza devono essere ridondanti per garantire sempre le forniture, ovvero in grado di coprire anche più guasti concomitanti”.
Durante l’ultimo blackout, ricorda il direttore generale, erano stati trasferiti sei pazienti critici in via precauzionale perché era rimasto operativo un solo generatore di emergenza. Con il nuovo gruppo elettrogeno, questa eventualità dovrebbe essere scongiurata anche in presenza di un’interruzione prolungata della corrente.
Previsti anche interventi strutturali sulla rete elettrica
L’Ulss 7 Pedemontana evidenzia che l’installazione del secondo generatore rappresenta soltanto una prima misura. Parallelamente, l’azienda sanitaria sta lavorando per potenziare in modo strutturale la capacità di produzione di energia elettrica dell’ospedale e per ottenere un’alimentazione da una rete maggiormente diversificata.
Secondo quanto comunicato dall’Ulss, il fornitore dell’energia ha già garantito la realizzazione di ulteriori interventi destinati ad aumentare i margini di sicurezza della rete elettrica che serve il San Bassiano.



































