SP 33 Montorsina, chiusura il 30 luglio per il collaudo del nuovo ponte

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SP 33 Montorsina

La SP 33 “Montorsina” sarà temporaneamente chiusa al traffico nella mattinata di giovedì 30 luglio per consentire la prova di carico del nuovo ponte sulla Roggia Arzignano, al confine tra i comuni di Montorso Vicentino e Montecchio Maggiore.

Lo comunica Vi.Abilità Srl, precisando che la sospensione della circolazione sarà in vigore dalle 8.30 alle 12.30 nel tratto interessato dall’intervento.

SP 33 Montorsina: prova di carico prima della riapertura

La chiusura è necessaria per effettuare il collaudo statico finale del nuovo ponte, una verifica tecnica indispensabile per certificare il corretto comportamento della struttura prima della sua apertura definitiva.

Nella giornata successiva è previsto il sopralluogo per la presa in carico parziale dell’opera. Se la prova darà esito positivo, il traffico tornerà a scorrere a doppio senso di marcia, sostituendo l’attuale regolazione con senso unico alternato e impianto semaforico.

L’intervento, del valore complessivo di 465 mila euro, è stato realizzato da Vi.Abilità Srl ed è interamente finanziato dalla Provincia di Vicenza.

Un ponte più largo e sicuro

Il nuovo ponte misura 11,63 metri di larghezza ed è stato progettato secondo gli attuali standard di sicurezza.

La nuova infrastruttura sulla SP 33 Montorsina comprende due corsie di marcia, banchine laterali e un percorso ciclopedonale largo 2,5 metri sul lato sud, migliorando la sicurezza sia per gli automobilisti sia per i ciclisti e i pedoni.

Dal punto di vista costruttivo, il ponte è realizzato con un impalcato prefabbricato in calcestruzzo armato precompresso, sostenuto da due travi d’appoggio fondate su 48 micropali trivellati, soluzione che garantisce maggiore resistenza e durabilità.

Più sicurezza anche dal punto di vista idraulico

L’opera sostituisce il precedente ponte, costruito nei primi decenni del Novecento e ampliato negli anni Ottanta, ormai caratterizzato da un avanzato degrado strutturale.

Il vecchio manufatto costituiva inoltre un restringimento della sezione della Roggia Arzignano, riducendo il passaggio dell’acqua durante gli eventi di piena. Il nuovo attraversamento elimina questo “collo di bottiglia”, aumentando sensibilmente la capacità di deflusso e migliorando la sicurezza idraulica dell’area.

Nardin: “Intervento che guarda anche alla prevenzione”

Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin evidenzia il valore strategico dell’opera.

“Questo intervento dimostra come la programmazione della Provincia guardi alla viabilità integrandola con la prevenzione idrogeologica. Eliminare un collo di bottiglia idraulico significa mettere in sicurezza il territorio di fronte ai sempre più frequenti eventi meteorologici estremi.”

Anche il presidente di Vi.Abilità Srl, Ivan Storti, sottolinea che il cantiere è ormai alle battute finali.

“Siamo ormai alle fasi conclusive di un intervento importante per la sicurezza e la mobilità del territorio. Ringraziamo i cittadini per la pazienza: il temporaneo disagio consentirà di restituire una nuova infrastruttura più efficiente, sicura e moderna.”

I lavori principali sono ormai conclusi. Nei 60 giorni successivi saranno eseguite alcune opere accessorie che, precisa Vi.Abilità, non comporteranno ulteriori limitazioni alla circolazione. Gli automobilisti sono invitati a programmare gli spostamenti tenendo conto della chiusura temporanea prevista nella mattinata del 30 luglio.