Asili nido comunali di Vicenza: affidata la gestione a Giocolare SCS

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Giocolare, società cooperativa sociale, si è aggiudicata la gara per l’affidamento della gestione di sette asili nido comunali di Vicenza fino all’anno scolastico 2028-2029, con possibilità di rinnovo per altri tre anni.

Lo rende noto il Comune di Vicenza dopo che, la settimana scorsa, la procedura di affidamento del servizio di aveva portato all’esclusione della società classificata prima per offerta non congrua e conseguente scorrimento della graduatoria.

L’affidamento alla cooperativa Giocolare la gestione di sette asili nido comunali di Vicenza

La cooperativa, con sede a Pontassieve in provincia di Firenze, è una realtà con circa 700 dipendenti, che gestisce una trentina di servizi all’infanzia fra Toscana e Lombardia, fra cui i nidi del Comune di Bergamo, ed è già stata attiva in Veneto nel territorio di Valdagno.

Sul fronte del personale – ha fatto sapere l’amministrazione comunale -, Giocolare sarà tenuta al rispetto dei vincoli indicati dalla gara. Nel dettaglio, tutti gli operatori impiegati nei quattro nidi dove si è concluso il precedente contratto di concessione potranno scegliere di essere riassorbiti dalla cooperativa Giocolare e di far parte quindi del nuovo organico.

Selmo: “Ottima la loro proposta educativo-organizzativa”

L’assessore all’istruzione del Comune di Vicenza, Giovanni Selmo, ha espresso soddisfazione per l’affidamento della gestione di sette asili nido comunali e per il soggetto economico aggiudicatario.

“Si tratta di una realtà ben strutturata, con un’esperienza di oltre trent’anni e diverse collaborazioni alle spalle con le pubbliche amministrazioni – ha detto -. La proposta educativo-organizzativa di Giocolare è stata valutata molto positivamente, soprattutto per l’organizzazione e il coordinamento pedagogico proposti. Una garanzia della qualità del servizio, che resterà a pieno titolo comunale: tutti gli asili nido, sia quelli a gestione diretta sia quelli in affidamento, sono infatti caratterizzati da una proposta educativa e da un modello organizzativo comuni e inseriti all’interno del coordinamento pedagogico, che fa capo al Servizio Istruzione del Comune”.

I referenti di Giocolare hanno fatto sapere che in corrispondenza della riapertura a settembre sarà presentato il progetto educativo, “che mette al centro bambini, personale e famiglie, puntando sul radicamento territoriale”, mentre sono già in corso degli incontri tra le famiglie e l’assessore Selmo.

Il Soprintendente Andrea Rosignoli ha precisato: “L’iniziativa ha preso corpo grazie a una virtuosa azione sinergica formalizzata nell’accordo di collaborazione stipulato il 18 gennaio 2024 tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza e il Comune di Vicenza, proprietario del Teatro Olimpico. Grazie a questa cooperazione istituzionale i ruoli e le competenze della Soprintendenza e dell’Amministrazione comunale si fondono definendo un percorso metodologico improntato alla prevenzione sismica a tutela del patrimonio storico culturale vicentino, fondato sulla conoscenza approfondita del manufatto. La Soprintendenza -, continua Rosignoli, -testimonia anche in questo modo di avere particolarmente a cuore la tutela del patrimonio culturale della città di Vicenza, di cui il Teatro Olimpico costituisce un’eccellenza assoluta”.