
Il primo convegno nazionale dell’Associazione italiana prefetti rilancia il problema delle scoperture e il ruolo di raccordo istituzionale.
I Prefetti a Vicenza hanno posto al centro del loro primo convegno nazionale la necessità di rafforzare organici e funzioni della carriera prefettizia. L’incontro dell’Associazione italiana prefetti (AIP), nuova realtà nata dalla trasformazione dell’ANFACI, ha aperto un confronto che interessa direttamente l’organizzazione territoriale del Ministero dell’Interno.
Filippo Romano, aprendo i lavori, ha sostenuto che la funzione prefettizia debba essere resa più solida sia attraverso nuove assunzioni sia con una revisione dell’organizzazione. Secondo i dati presentati dal presidente dell’AIP, a circa 1.470 posti di funzione corrisponderebbe una copertura vicina alle mille unità: una differenza che, nella valutazione dell’associazione, incide sulla capacità delle sedi di seguire dossier sempre più numerosi e complessi.
Il tema si lega anche al rapporto tra istituzioni e territorio, già emerso in occasione di iniziative come il recente presidio davanti alla Prefettura di Vicenza sulla sicurezza sul lavoro. Le prefetture rappresentano infatti uno dei principali punti di raccordo fra amministrazioni centrali, enti locali, forze dell’ordine e soggetti sociali.
Prefetti a Vicenza, le funzioni oltre l’ordine pubblico
Romano ha indicato fra le priorità una cadenza più razionale dei concorsi, il rafforzamento delle sedi e il potenziamento delle funzioni maggiormente esposte. Le cifre e le valutazioni restano quelle formulate dall’AIP, che chiede un intervento pubblico per ridurre le scoperture e rendere più stabile la struttura della carriera.
Il convegno vicentino ha allargato la riflessione oltre i compiti tradizionalmente associati a sicurezza e ordine pubblico. L’associazione richiama il contributo dei prefetti nell’attuazione del Patto europeo su migrazione e asilo, nella prevenzione e gestione delle emergenze e nelle conseguenze territoriali dei cambiamenti climatici.
In questa prospettiva, la funzione prefettizia viene descritta come presidio di coesione sociale e territoriale, oltre che come strumento di coordinamento nelle crisi. Il primo appuntamento dei Prefetti a Vicenza consegna quindi alle istituzioni una richiesta precisa: adeguare personale e organizzazione alla crescita delle responsabilità affidate alle prefetture.






























