Amianto nei cantieri TAV a Vicenza, partito iter messa in sicurezza. Baldinato all’Ansa: “Domani sapremo se c’è contaminazione nell’aria”

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Vicenza, possibile amianto nel cantiere TAV di viale Verona adiacente al cavalcaferrovia Ferreto de Ferreti (foto Francesco Di Bella per Vipiu.it)
Vicenza, possibile amianto nel cantiere TAV di viale Verona adiacente al cavalcaferrovia Ferreto de Ferreti (foto Francesco Di Bella per Vipiu.it)

È partita oggi la messa in sicurezza di uno dei due cantieri Tav nella zona ovest di Vicenza posti sotto sequestro lo scorso 19 agosto (leggi qui), dopo le segnalazioni sulla presenza di coperture contenenti amianto.

Il sequestro è avvenuto da parte di Arpav, in stretto contatto con la Procura della Repubblica di Vicenza. Dopo il sequestro – lo ricordiamo – il Comune  ha emanato un’ordinanza che ha imposto la messa in sicurezza immediata dei materiali contenenti cemento amianto rinvenuti all’interno.

Il provvedimento riguarda due aree a Vicenza Ovest, dove sono in corso abbattimenti per la realizzazione della Tav: il cantiere di demolizione all’angolo tra viale Verona e cavalcavia Ferreto De Ferreti, e un’area di via dei Montecchi, dove però la presenza di materiali pericolosi sarebbe precedente all’avvio dei lavori ferroviari.

Amianto nei cantieri TAV a Vicenza, assessore Baldinato: “Domani sapremo se c’è contaminazione nell’aria”

L’avvio dell’iter per la messa in sicurezza è stato confermato all’Ansa dall’assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza, Sara Baldinato.

“sono partiti i monitoraggi da parte di Arpav in tre punti diversi, esterni all’area, in quanto il cantiere è ancora sotto sequestro. Domani, indicativamente tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio – ha aggiunto -, sono attesi i risultati dei monitoraggi, che renderanno noto se ci sono particelle di amianto sparse nell’aria.

Contemporaneamente – ha aggiunto la Baldinato – attendiamo l’aggiornamento del piano dei lavori di Iricav, che aveva affidato i lavori di demolizione ad una ditta appaltatrice, ma l’intervento successivo sarà svolto da un’altra azienda, specializzata nello smaltimento del materiale contenente amianto (Mca)”.