LanePiù. Il Lr Vicenza nella tana dei “lupi” di Avellino: il precedente con Paolo Rossi costò la salvezza in A. Quote a favore dei campani

Il match si giocherà in contemporanea con il primo derby veneto della stagione in programma allo stadio Euganeo tra Padova ed Verona

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Avellino - Lr Vicenza
Avellino - Lr Vicenza
Prima trasferta nell’anno del ritorno in serie B per il Lr Vicenza che sabato sera (fischio d’inizio alle 21) sarà di scena allo stadio Partenio di Avellino, in quello che rappresenta una delle tre sfide in Campania (le altre a Castellamare di Stabia e a Benevento). Un match che si giocherà in contemporanea con il primo derby veneto della stagione in programma allo stadio Euganeo tra Padova ed Verona, con l’Hellas che vorrà riscattare la sconfitta al debutto casalingo contro l’Ascoli mentre i patavini sono caricati dal successo di Pisa, una delle favorite per la promozione.

IL DOLOROSO KO DEL VICENZA AD AVELLINO NELL’APRILE 1979

Nel corso della storia sono numerosi i precedenti tra le due squadre, soprattutto in B. Uno in particolare, che è anche l’unico in serie A, ai tifosi biancorossi più anziani porta un ricordo di grande dolore calcistico. Era il 14 aprile 1979 quando il L.R. Vicenza di Gibi Fabbri e Paolo Rossi, reduce l’anno precedente dallo storico secondo posto alle spalle della Juventus, andò a giocare ad Avellino, davanti a 30 mila persone, in un momento di crisi, che peggiorò con la terza sconfitta di fila: in svantaggio al 33′ per un’autorete di Carrera, il Lanerossi pareggiò i conti al 52′ con il suo bomber, ma la beffa arrivò a 7′ dalla fine per un gol di Piga. Nelle partite successive il Lanerossi perse in casa contro l’Inter, pareggiò contro Ascoli e Juventus, per poi finire ko nell’ultima gara a Bergamo contro l’Atalanta (a sua volta finita in B) che fu fatale per la retrocessione.
COME ARRIVA IL VICENZA. La vittoria in rimonta contro il Catanzaro ha galvanizzato, anche sotto il profilo mentale e della consapevolezza dei propri mezzi, la truppa di mister Gallo, che per l’intera settimana (oltre che nella conferenza stampa di giovedì, prima della partenza per la Campania prevista venerdì mattina) ha gettato acqua sul fuoco, chiedendo ai suoi giocatori la massima concentrazione. Per il Lr Vicenza sarà un banco di prova oltre che agonistico – l’Avellino è indicato come dei possibili outsider – anche dal punto di vista ambientale. Dopo quattro campionati in C, in terreni di gioco piccoli e angusti, spesso davanti a poche centinata di tifosi di casa sugli spalti, la squadra berica tornerà a giocare in un campo notoriamente “caldo” e con i tifosi da sempre agguerriti. Sarà un modo per (ri)abituarsi alla serie B.
L’AVVERSARIO DI TURNO. Il secondo avversario nel torneo cadetto è l’Avellino, guidato quest’anno da Alessandro Nesta (contratto biennale sino a giugno 2028) che in panchina ha sostituito Davide Ballardini. Nesta, da calciatore campione del mondo 2006 e vicecampione d’Europa 2000 (in nazionale A ha disputato 78 partite), ha iniziato la sua carriera da mister per tre stagioni con gli statunitensi del Miami FC, per poi allenare diversi club cadetti mentre in A ha guidato il Monza, venendo esonerato prima di Natale. L’Avellino cercherà di riscattare la sconfitta all’esordio, sempre in casa, contro l’Arezzo, in un mese di agosto in cui ha sempre perso: in amichevole contro Lazio (3-6) e Torino (dopo i rigori), in Coppa Italia contro il Monza (0-3), a cui si aggiunge la sconfitta in campionato.
IL RESTO DELLA 2a GIORNATA DI B. Ad aprire il turno sarà l’anticipo di venerdì alle 20.30 tra Cremonese e Modena (in questa collocazione oraria si disputerà sempre una gara del torneo cadetto) mentre sabato, oltre alle sfide che riguardano le tre squadre venete, sono in programma due partite alle 19 (Entella-Cesena e Sampdoria-Juve Stabia) e una alle 21 (Ascoli-Carrarese). Infine domenica andranno in scena i rimanenti quattro match: alle 19 Arezzo-Palermo e Mantova-Empoli e alle 21 Benevento-Sudtirol e Pisa-Catanzaro.
L’ANGOLO DELLE SCOMMESSE
Avellino leggermente favorito nelle quote delle agenzieLe principali nove agenzie di scommesse indicano per la sfida al “Partenio” i padroni di casa leggermente favoriti con una quota che varia da 2.40 a 2.50. La squadra di mister Gallo vanta invece una forbice più alta compresa tra 2.80 e 2.92, mentre il risultato di parità è nelle previsioni il meno probabile con un intervallo compreso tra 3.05 e 3.25. Per quanto riguarda il derby veneto nonostante l’impegno in trasferta risulta favorito il Verona con quote comprese tra 2.45 e 2.50, mentre la vittoria del Padova è pagata tra 2.88 e 2.95; infine il pareggio oscilla tra 3.05 e 3.10.