Franchetti, cinque contratti ferroviari in Brasile valgono oltre un milione di euro

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Franchetti in Brasile, ponte e infrastruttura monitorata

Il gruppo di Arzignano acquisisce cinque contratti ferroviari in Brasile: tre accordi quadro pluriennali e due progetti già completati.

Franchetti in Brasile porta a regime la propria divisione ferroviaria con cinque contratti presso società appartenenti a quattro dei principali gruppi del Paese. Le commesse, illustrate nel documento dedicato ai nuovi contratti ferroviari, superano complessivamente un milione di euro.

Tre accordi hanno carattere pluriennale e saranno attivati attraverso ordini di servizio successivi; due progetti risultano invece già completati e approvati. Il passaggio amplia il percorso internazionale del gruppo vicentino dopo il consolidamento della presenza di Franchetti ed ECR nel mercato brasiliano.

Franchetti in Brasile, tecnologie e risultati sulle ferrovie

La divisione integra servizi di ingegneria e tecnologie proprietarie per rilievo, ispezione e progettazione delle infrastrutture ferroviarie. Le attività comprendono LiDAR, laser scanner, droni e metodologia BIM, oltre alle piattaforme StrucInspect, SideCheck e Argan, impiegate per ispezione strutturale, manutenzione predittiva e gemello digitale.

Tra i lavori conclusi viene indicato il progetto per Vale, gruppo minerario attivo anche nel trasporto ferroviario. Secondo i dati forniti dalla società, gli interventi hanno aumentato la capacità di quattro opere da 27,5 a 32 tonnellate per asse, con una crescita superiore al 16%, senza modificare le fondazioni e mantenendo la linea in esercizio.

Gli altri tre contratti sono in esecuzione: uno riguarda il maggiore operatore ferroviario merci brasiliano e due interessano concessionarie riconducibili a una grande piattaforma privata di mobilità ferroviaria. I nomi di questi committenti e il valore di ogni singolo accordo non sono specificati.

Il risultato ha un legame diretto con il Vicentino. Franchetti è stata fondata nel 2013 ad Arzignano e da lì ha sviluppato attività internazionali nella diagnostica, nell’ingegneria e nella gestione predittiva delle infrastrutture. Il gruppo dichiara un’esperienza complessiva equivalente a oltre 50 mila ponti autostradali e ferroviari.

Paolo Franchetti, presidente e amministratore delegato, considera i cinque contratti una base per la crescita nel Paese, evidenziando soprattutto i tre accordi quadro. Alexandre Dittert, direttore generale di Franchetti & Merola Engenharia e amministratore delegato di ECR, sottolinea invece l’integrazione tra competenze locali e piattaforme tecnologiche.

Lo sviluppo di Franchetti in Brasile si inserisce in un mercato che, secondo le informazioni richiamate dalla società, dispone di circa 30 mila chilometri di rete federale concessa e prepara nuovi investimenti. Per il gruppo di Arzignano, la verifica concreta passerà ora dall’esecuzione degli ordini pluriennali e dall’eventuale ampliamento dei servizi presso gli operatori già acquisiti.