
Il gruppo veneto dell’abbigliamento tecnico apre uno showroom di 200 metri quadrati vicino a Barcellona e affida l’area iberica a Gino Donà Delgado.
MVC Group Iberia rafforza la presenza commerciale del gruppo veneto in Spagna e Portogallo con un nuovo showroom e la nomina di Gino Donà Delgado a country manager. La società, che controlla i marchi Sportful, Castelli e Karpos, presenta l’operazione come un investimento destinato a rendere più vicino e continuativo il rapporto con clienti, distributori e operatori del mercato iberico. Informazioni sul gruppo e sui marchi sono disponibili nel sito ufficiale di MVC Group.
Il nuovo spazio misura circa 200 metri quadrati e si trova a Sant Quirze del Vallès, nel Barcelona Moda Centre. Lo showroom è stato progettato per presentare le collezioni e ospitare incontri commerciali in un’area strategica per il settore. La scelta conferma la proiezione internazionale delle imprese venete, tema che interessa anche il dibattito sull’andamento dell’export nel sistema produttivo regionale.
Donà Delgado porta nel nuovo incarico dodici anni di esperienza maturata in Gobik, azienda spagnola specializzata nell’abbigliamento da ciclismo. Il suo compito sarà coordinare lo sviluppo commerciale dei marchi del gruppo nell’area iberica e consolidare una rete che comprende discipline e pubblici differenti, dal ciclismo su strada alle attività outdoor.
MVC Group Iberia, presidio diretto per tre marchi sportivi
La struttura di MVC Group Iberia consente a Sportful, Castelli e Karpos di condividere un presidio locale mantenendo identità e posizionamenti distinti. Castelli è fortemente legata al ciclismo ad alte prestazioni; Sportful opera nel ciclismo e nello sci nordico; Karpos è dedicata alle attività in montagna. Lo showroom offre così una lettura coordinata dell’offerta senza ridurre le specificità dei singoli marchi.
MVC Group ha sede a Fonzaso, in provincia di Belluno. I dati diffusi dall’azienda indicano per il 2025 ricavi consolidati superiori a 110 milioni di euro, una presenza commerciale in 75 Paesi e circa 500 dipendenti. Si tratta di valori attribuiti direttamente alla società, utili a inquadrare la dimensione industriale dell’operazione e il peso dei mercati esteri nella strategia di crescita.
L’apertura di Barcellona non rappresenta soltanto un nuovo punto espositivo. La presenza di un responsabile dedicato e di uno spazio fisico dovrebbe favorire formazione, presentazioni delle collezioni e contatti più rapidi con i partner locali. Per un gruppo che costruisce la propria identità sulla specializzazione tecnica, il confronto diretto con negozi e professionisti può tradursi anche in indicazioni utili per adattare servizio e proposta commerciale alle caratteristiche del mercato spagnolo e portoghese.
































