
Il 15 settembre sarà inaugurato nel Delta del Po il sistema sviluppato dall’impresa vicentina RiverCleaning per intercettare i rifiuti prima del mare.
River Cleaning sul Po sarà inaugurato martedì 15 settembre sul Po di Gnocca, uno dei rami del Delta. Il sistema è progettato per intercettare i rifiuti galleggianti prima che raggiungano il mare e viene presentato dalla società RiverCleaning srls di Cassola, nel Vicentino. Caratteristiche e funzionamento della tecnologia sono illustrati nel sito ufficiale di River Cleaning.
L’installazione affronta il problema della plastica e degli altri materiali trasportati dai corsi d’acqua, già al centro delle attività di sensibilizzazione raccontate nell’articolo sui 13 mila studenti veneti formati contro l’inquinamento da plastica. In questo caso l’intervento è collocato direttamente sul fiume e punta a rimuovere il materiale durante il trasporto verso l’Adriatico.
Il progetto è cofinanziato dalla Regione Veneto e rientra nelle attività di INSPIRE, iniziativa sostenuta dal programma europeo Horizon Europe. La collaborazione mette insieme sperimentazione ambientale, amministrazioni pubbliche e un’impresa nata nel territorio vicentino. L’inaugurazione offrirà l’occasione per osservare l’impianto e valutarne l’impiego in un’area fragile e di grande valore naturalistico.
River Cleaning sul Po, tecnologia vicentina nel progetto INSPIRE
Il sistema utilizza elementi disposti nel corso d’acqua per convogliare i rifiuti verso un punto di raccolta, sfruttando la corrente senza creare una chiusura completa del fiume. L’obiettivo dichiarato è ridurre l’impatto sulla navigazione e sulla fauna, pur mantenendo una capacità continua di intercettazione. Le prestazioni effettive nel Po di Gnocca dovranno essere misurate durante l’esercizio.
La scelta del Delta ha un significato concreto: ciò che non viene recuperato a monte può disperdersi in un ambiente di transizione tra acqua dolce e mare, rendendo più difficile la raccolta e aumentando il rischio per habitat e animali. Prevenire l’arrivo dei rifiuti in Adriatico significa quindi intervenire in un punto strategico della catena dell’inquinamento.
River Cleaning sul Po rappresenta anche una vetrina per la tecnologia ambientale sviluppata a Cassola. Dopo l’inaugurazione, i dati raccolti saranno decisivi per capire quantità e tipologia dei materiali intercettati, costi di gestione e possibilità di replicare la soluzione in altri corsi d’acqua. Il valore del progetto dipenderà dalla continuità della manutenzione e dalla trasparenza dei risultati, oltre che dalla necessaria riduzione dei rifiuti alla fonte.

































