Valentino-GXO a Valdagno, Sbrollini porta al Governo il futuro degli 83 lavoratori

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Interrogazione Valentino Valdagno, presidio dei lavoratori GXO

La senatrice Daniela Sbrollini interroga i ministri Urso e Calderone sul trasferimento della logistica Valentino-GXO da Valdagno a Trecate.

L’interrogazione Valentino Valdagno porta in Parlamento la vertenza che riguarda 83 addetti del magazzino gestito da GXO Logistics. La senatrice vicentina Daniela Sbrollini, attraverso i propri canali istituzionali, chiede ai ministri delle Imprese e del Made in Italy e del Lavoro quali iniziative intendano assumere sull’ipotizzato trasferimento delle attività logistiche verso Trecate, in provincia di Novara.

La vicenda riguarda 83 lavoratori su 109 dipendenti complessivi e dovrebbe concretizzarsi nei primi mesi del 2027, secondo le informazioni riportate nell’atto parlamentare. La distanza tra Valdagno e il Piemonte rende il trasferimento difficilmente sostenibile per molte famiglie e alimenta il timore che l’operazione possa tradursi nella perdita effettiva di numerosi posti di lavoro.

L’iniziativa segue la mobilitazione già descritta nell’articolo sul trasferimento degli 83 lavoratori Valentino-GXO. Sindacati e amministrazione comunale hanno chiesto il mantenimento dell’attività nel Vicentino e l’apertura di un confronto con Regione, aziende e rappresentanze dei dipendenti.

Interrogazione Valentino Valdagno, le richieste ai ministri

Sbrollini domanda anzitutto se il Governo sia a conoscenza della decisione prospettata e delle sue conseguenze occupazionali. Sollecita poi un tavolo nazionale con Valentino, GXO Logistics, organizzazioni sindacali, Regione Veneto e Comune di Valdagno, con l’obiettivo di cercare alternative al trasferimento.

L’interrogazione chiede anche di valutare incentivi e strumenti pubblici per ammodernare e riqualificare il polo logistico valdagnese. Tra i punti indicati figurano il superamento delle criticità infrastrutturali attribuite al sito e la verifica delle misure nazionali utilizzabili per sostenere investimenti e occupazione.

Un’altra richiesta riguarda la presentazione da parte di Valentino e GXO di un piano industriale dettagliato sul futuro della sede: prospettive occupazionali, investimenti programmati e motivazioni economiche del trasferimento. Nell’atto, la senatrice sottolinea il peso che la perdita di 83 posti avrebbe per la Valle dell’Agno e per il tessuto produttivo dell’Alto Vicentino.

L’interrogazione Valentino Valdagno costituisce un nuovo passaggio istituzionale della vertenza. Non modifica al momento il piano prospettato, ma porta formalmente ai due ministeri la richiesta di convocare le parti e individuare soluzioni capaci di mantenere attività e occupazione nel territorio.